L'Italia istituisce il Tavolo Permanente per la Riforma della Circolazione delle Opere d'Arte
Il 2 dicembre 2021, il Ministero della Cultura italiano ha istituito il Tavolo Permanente per la Circolazione delle Opere d'Arte, un organismo volto a semplificare l'ingresso e l'uscita delle opere d'arte dal paese. L'avvocato Giuseppe Calabi di CBM & Partners, esperto di diritto dei beni culturali e del mercato dell'arte, ne è membro. L'iniziativa è nata circa un decennio fa in un forum de Il Sole 24 Ore, portando alla formazione del Gruppo Apollo e a precedenti tentativi falliti di rivedere le Linee Guida del 1974. Una riforma del 2017 (Legge 124/2017) ha allentato le norme sull'esportazione per opere di artisti deceduti da oltre 50 anni e di valore inferiore a 13.500 euro, attuata con decreti nel 2017 e 2018. Tuttavia, permangono problemi, evidenziati da un'indagine Nomisma del novembre 2021. La prima riunione è fissata per il 13 gennaio 2022. Le priorità includono l'innalzamento della soglia di 13.500 euro per allinearla al Regolamento UE 116/2009 (ad esempio, 150.000 euro per i dipinti), l'introduzione di un passaporto per le opere d'arte per evitare ripetuti controlli doganali, e il contenimento dell'uso dell'autotutela da parte della pubblica amministrazione per annullare le licenze di esportazione. Calabi cita la Francia come modello, con la legge Aillagon (2003) che promuove sponsorizzazioni, indennizzi per i tesori nazionali e l'obbligo di acquisto a prezzi di mercato in caso di diniego all'esportazione. In Italia, lo Stato può notificare un'opera senza compenso e imporre un acquisto coattivo al valore dichiarato, ma raramente esercitato. Calabi spera in una nuova stagione di riforme che bilanci la tutela pubblica e gli interessi del mercato.
Fatti principali
- Il Tavolo Permanente per la Circolazione delle Opere d'Arte è stato istituito il 2 dicembre 2021 presso il Ministero della Cultura italiano.
- L'avvocato Giuseppe Calabi di CBM & Partners ne è membro.
- L'iniziativa è nata circa 10 anni fa in un forum de Il Sole 24 Ore.
- Si è formato il Gruppo Apollo; i precedenti tentativi di rivedere le Linee Guida del 1974 sono falliti.
- La Legge 124/2017 (4 agosto 2017) ha allentato l'esportazione per opere di artisti deceduti da oltre 50 anni e di valore inferiore a 13.500 euro.
- I decreti 537/2017 e 246/2018 hanno attuato la riforma.
- Un'indagine Nomisma presentata nel novembre 2021 ha mostrato la necessità di una migliore sinergia.
- La prima riunione del Tavolo Permanente è prevista per il 13 gennaio 2022.
- Priorità: innalzare la soglia di 13.500 euro ai livelli UE (es. 150.000 euro per i dipinti).
- Proposta di un passaporto per le opere d'arte per semplificare la circolazione.
- Problema dell'autotutela delle licenze di esportazione da parte della pubblica amministrazione.
- La Francia citata come modello: legge Aillagon (2003), indennizzi per i tesori nazionali, obbligo di acquisto a prezzi di mercato.
- In Italia, lo Stato può notificare opere senza compenso e imporre acquisto coattivo al valore dichiarato.
- Calabi si aspetta una nuova stagione di riforme che bilanci gli interessi pubblici e del mercato.
Entità
Istituzioni
- Italian Ministry of Culture
- CBM & Partners
- Il Sole 24 Ore
- Apollo Group
- Nomisma
- Artribune
- Luiss Guido Carli
Luoghi
- Italy
- France
- Europe