Italo Zuffi: 'Il doppio del tempo' alla Galleria Federica Schiavo, Roma
Italo Zuffi (Imola, 1969) presenta 'Il doppio del tempo' alla Galleria Federica Schiavo a Roma, una mostra personale che esplora la contaminazione come inquinamento ambientale e invasione militare. La mostra si apre con le installazioni gemelle 'I ghirigori dello spirito' (2025), che affrontano il tema delle microplastiche attraverso variazioni dipinte dei brevi testi dell'artista sulla crisi ecologica. In 'Spuntino' (2025), una scultura in terracotta critica il consumismo elevando un cracker a simbolo di desensibilizzazione collettiva. 'Cibofreccia' (2025) utilizza traduzioni grafiche di segnali stradali per satirizzare la gratificazione immediata. Il gruppo ceramico 'Clava-torce' (2025) giustappone una clava e una torcia per interrogare la dualità tra forza bruta e ragione. Il dittico 'Dutch Army ranks' (2025) espone le gerarchie militari, facendo riferimento al ruolo dell'esercito olandese nel genocidio di Srebrenica del 1995. La mostra si conclude con il video 'Prada water supplies' (2024–2025), girato alla Fondazione Prada, che si concentra sulle riserve d'acqua delle guardie per parallelizzare la conservazione dell'arte e della vita.
Fatti principali
- Italo Zuffi nato a Imola nel 1969
- Mostra intitolata 'Il doppio del tempo' alla Galleria Federica Schiavo, Roma
- Installazioni 'I ghirigori dello spirito' (2025) affrontano il tema delle microplastiche
- Scultura in terracotta 'Spuntino' (2025) critica il consumismo
- 'Cibofreccia' (2025) utilizza segnali stradali per satirizzare la gratificazione immediata
- Gruppo ceramico 'Clava-torce' (2025) esplora la dualità tra forza e ragione
- Dittico 'Dutch Army ranks' (2025) fa riferimento al genocidio di Srebrenica
- Video 'Prada water supplies' (2024–2025) girato alla Fondazione Prada
Entità
Artisti
- Italo Zuffi
- Ludovica Palmieri
Istituzioni
- Galleria Federica Schiavo
- Fondazione Prada
Luoghi
- Imola
- Italy
- Rome
- Srebrenica