La Collezione Italo Rota in mostra alla Fondazione Ragghianti di Lucca
La mostra 'Pianeta città. Arti cinema musica design nella Collezione Rota 1900-2021' è visitabile fino al 24 ottobre presso la Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca. Curata da Paolo Bolpagni con Aldo Colonetti e il collezionista-architetto Italo Rota, l'esposizione presenta la collezione personale di Rota come un viaggio attraverso la visione urbana del XX e dell'inizio del XXI secolo. Rota descrive la collezione non come un assemblaggio formale, ma come un metodo per assorbire ciò che sembra importante. La mostra è divisa in dieci sezioni, dai primi del Novecento all'orrore del nazismo, dalla Berlino Est a nuove prospettive. Presenta piccole architetture, immagini di Archigram, primi segnali ecologici e rivoluzioni abitative scandinave. Gli oggetti includono libri, opere d'arte, poster, film, copertine di dischi, prodotti di design, riviste e fumetti. Un punto culminante sono i ritratti psichedelici dei Beatles del 1967 di Richard Avedon e la scacchiera Bauhaus di Josef Hartwig del 1923-24. Rota definisce la città come un 'noi', sottolineando che le persone animano gli spazi urbani e che l'identità di una città modella i suoi abitanti e artisti.
Fatti principali
- Titolo della mostra: 'Pianeta città. Arti cinema musica design nella Collezione Rota 1900-2021'
- Sede: Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, Lucca
- In corso fino al 24 ottobre
- Curata da Paolo Bolpagni con Aldo Colonetti e Italo Rota
- Collezione che copre il periodo 1900-2021
- Dieci sezioni tematiche
- Include opere di Richard Avedon e Josef Hartwig
- Italo Rota definisce la città come 'noi'
Entità
Artisti
- Italo Rota
- Paolo Bolpagni
- Aldo Colonetti
- Richard Avedon
- Josef Hartwig
- Peter Cook
Istituzioni
- Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti
- Archigram
Luoghi
- Lucca
- Italy
- Milano
- Berlino
- Londra