Italia: Lotta per le spiagge libere contro i bagni commerciali
Lungo gli 8.000 chilometri di costa italiana, rimangono solo poche aree senza uso commerciale. Gli attivisti si oppongono a una mafia che trae profitto da lettini e cocktail. Le spiagge sono divise in zone colorate, dove ombrelloni e lettini sono disposti a distanza ideale – rosso, arancione, giallo, verde. Questi noti 'bagni' dispongono di 'concessioni balneari'. Al mattino la sabbia viene rastrellata, e più tardi risuona musica di sottofondo mentre vengono serviti negroni, cocktail e anelli di calamari fritti. Spesso ci sono anche campi da beach volley e persino piscine. L'articolo nell'ultimo numero del Freitag affronta il conflitto tra i gestori privati delle spiagge e la ricerca di libero accesso al mare.
Fatti principali
- La costa italiana è lunga 8.000 chilometri.
- Solo poche sezioni di spiaggia non sono gestite commercialmente.
- Gli attivisti protestano contro l'uso commerciale delle spiagge.
- Le sezioni di spiaggia sono divise per colore: rosso, arancione, giallo, verde.
- I bagni possiedono concessioni (concessioni balneari).
- Vengono offerti negroni, cocktail e anelli di calamari fritti.
- Alcune strutture hanno campi da beach volley e piscine.
- L'articolo è apparso nell'ultimo numero del Freitag.
Entità
Istituzioni
- der Freitag
Luoghi
- Italien