Il turismo ferroviario italiano fa rivivere linee storiche e borghi
Oltre 100.000 turisti hanno abbracciato il viaggio lento in Italia a bordo di treni d'epoca gestiti dalla Fondazione FS Italiane, con 130.000 viaggiatori nel biennio 2016-2017, un aumento del 45% rispetto al biennio precedente. L'iniziativa include il progetto 'Binari senza tempo', che ha riaperto nove linee ferroviarie storiche per treni turistici, sostenuto da regioni tra cui Abruzzo, Campania, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Toscana e Sicilia. Nel 2017, i treni storici della Fondazione FS Italiane hanno effettuato circa 770 viaggi (+47% rispetto al 2016), trasportando 68.500 passeggeri (+14%), con ricavi superiori a 2 milioni di euro (+51%). L'associazione I Borghi più belli d'Italia ha collaborato con Trenitalia per migliorare l'accesso ai pittoreschi borghi italiani, di cui solo 20 su 282 sono raggiungibili in treno (580 collegamenti giornalieri). Trenitalia serve anche 32 siti UNESCO, 8 parchi, 22 località benessere e 61 spiagge. Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha dichiarato che il turismo ferroviario consente la scoperta di territori italiani meno conosciuti e uno sviluppo sostenibile.
Fatti principali
- 130.000 turisti hanno scelto i treni d'epoca della Fondazione FS Italiane nel 2016-2017
- Aumento del 45% dei viaggiatori rispetto al 2014-2015
- Nove linee ferroviarie storiche riaperte nell'ambito del progetto 'Binari senza tempo'
- Regioni coinvolte: Abruzzo, Campania, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Toscana, Sicilia
- 770 viaggi effettuati dai treni storici nel 2017 (+47% rispetto al 2016)
- 68.500 passeggeri trasportati nel 2017 (+14% rispetto al 2016)
- Ricavi superiori a 2 milioni di euro nel 2017 (+51% rispetto al 2016)
- Solo 20 dei 282 Borghi più belli d'Italia sono raggiungibili in treno
Entità
Istituzioni
- Fondazione FS Italiane
- I Borghi più belli d'Italia
- Trenitalia
- UNWTO
- Ministero dei Beni Culturali e del Turismo
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Abruzzo
- Campania
- Lombardy
- Friuli Venezia Giulia
- Molise
- Piemonte
- Tuscany
- Sicily