I teatri italiani riaprono secondo le regole della Fase 3
Il 15 giugno, cinema e teatri italiani hanno ripreso le attività secondo le linee guida della Fase 3 del DPCM del 12 giugno, in vigore fino al 14 luglio. Questi luoghi devono implementare posti a sedere preassegnati che mantengano una distanza di almeno un metro, con un massimo di 1.000 spettatori all'aperto e 200 al chiuso. Le mascherine devono essere indossate durante gli spostamenti, mentre i controlli della temperatura sono facoltativi. Le linee guida per opera, teatro e danza specificano la distanza tra i membri dell'orchestra e i protocolli igienici. I teatri devono riorganizzare i loro spazi e assumere più personale, con conseguente aumento delle spese. Mentre alcuni luoghi, come il Teatro Sperimentale di Pesaro e il Teatro Menotti, hanno riaperto, altri come il Teatro Nazionale e La Scala hanno posticipato le aperture a settembre-ottobre. I festival si stanno adattando, con alcuni che si spostano online o in spazi pubblici all'aperto. Il DPCM permette anche ai teatri di fungere da luoghi per le prove.
Fatti principali
- I teatri e i cinema italiani hanno riaperto dal 15 giugno secondo le regole della Fase 3.
- Il DPCM del 12 giugno, in vigore fino al 14 luglio, regola la riapertura.
- Capacità massima: 1.000 all'aperto, 200 al chiuso.
- Mascherine obbligatorie solo durante gli spostamenti, non da seduti.
- Controlli della temperatura facoltativi per i gestori dei locali.
- La danza è trattata come sport di squadra per i protocolli sanitari.
- I teatri devono riorganizzare gli spazi, aggiornare la segnaletica, assumere personale extra.
- Alcuni teatri hanno riaperto con successo; altri hanno posticipato a settembre-ottobre.
Entità
Artisti
- Ascanio Celestini
- Giorgio Gaber
Istituzioni
- Artribune
- Teatro Sperimentale di Pesaro
- Teatro Menotti
- Piccolo Teatro
- Teatro Nazionale
- La Scala
- La Biennale di Venezia
- Ipercorpo
- Interplay
- Atlas of Transitions
- Santarcangelo
- Dro XL
Luoghi
- Italy
- Pesaro
- Milan
- Venice
- Santarcangelo
- Dro