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Morto a 94 anni il vignettista satirico italiano Giorgio Forattini

artist · 2026-04-26

Giorgio Forattini, il vignettista italiano noto per la sua pungente satira politica, è morto a Milano il 4 novembre 2025 all'età di 94 anni. Nato a Roma nel 1931, abbandonò gli studi di architettura e svolse vari lavori prima di dedicarsi al fumetto verso i trentotto anni. Iniziò la carriera al quotidiano Paese Sera nel 1973, dove creò vignette memorabili come quella che ritraeva il leader democristiano Amintore Fanfani come un tappo di champagne dopo il referendum sul divorzio. Forattini ottenne notorietà nazionale negli anni Settanta come collaboratore fondatore del giornale La Repubblica di Eugenio Scalfari, dove i suoi disegni colpivano sia destra che sinistra, inclusa un'immagine controversa di Francesco Cossiga travestito da manifestante con una pistola durante i tumulti del 1977 a Roma, e un'altra del segretario comunista Enrico Berlinguer come borghese infastidito dagli operai in sciopero. Negli anni Ottanta si trasferì a La Stampa, dove le sue vignette apparivano in prima pagina. In seguito lavorò per Il Giornale (2006-2008), lasciando dopo che una vignetta di Silvio Berlusconi nudo fece arrabbiare il direttore Maurizio Belpietro. Le sue ultime collaborazioni furono con Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli lo ha definito 'un grande artista di genere che ha dedicato il suo talento alla satira'.

Fatti principali

  • Giorgio Forattini è morto a Milano il 4 novembre 2025 all'età di 94 anni.
  • È nato a Roma nel 1931.
  • Ha abbandonato gli studi di architettura e ha lavorato come operaio e rappresentante di vendita prima di diventare vignettista.
  • Ha iniziato la carriera professionale di vignettista al Paese Sera nel 1973.
  • È stato un collaboratore fondatore de La Repubblica negli anni Settanta.
  • I suoi bersagli includevano politici sia di destra che di sinistra, come Francesco Cossiga, Enrico Berlinguer, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi.
  • Ha lavorato per La Stampa negli anni Ottanta, dove le sue vignette apparivano in prima pagina.
  • Ha lasciato Il Giornale nel 2008 dopo una vignetta di Silvio Berlusconi nudo.
  • Le sue ultime collaborazioni sono state con Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno.
  • Il ministro della Cultura Alessandro Giuli gli ha reso omaggio.

Entità

Artisti

  • Giorgio Forattini

Istituzioni

  • Paese Sera
  • La Repubblica
  • La Stampa
  • Il Giornale
  • Il Resto del Carlino
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Rome

Fonti