Restauratori italiani protestano per contratti precari, sit-in al Ministero della Cultura
I lavoratori precari dell'Istituto Centrale per il Restauro (ICR) hanno inviato una lettera aperta al Ministro della Cultura Dario Franceschini denunciando contratti inadeguati, mancanza di riconoscimento professionale e inefficace ricambio generazionale. Annunciano un sit-in il 25 maggio 2021, alle ore 10:00, presso il Ministero a Roma. La lettera sottolinea che molti lavoratori sono impiegati da anni attraverso collaborazioni autonome e parasubordinate, svolgendo le stesse mansioni dei dipendenti a tempo indeterminato ma senza diritti come malattia, ferie, maternità e contributi pensionistici. L'ICR ha subito una carenza di personale a causa di pensionamenti e mancate assunzioni tramite concorsi pubblici; gli ultimi concorsi nel 2016 e 2019 hanno solo parzialmente soddisfatto il fabbisogno. I lavoratori sostengono che la loro competenza viene svalutata da politiche di risparmio che si basano su contratti precari e chiedono un programma nazionale per reintegrare il personale nel Ministero della Cultura. Avvertono che la precarietà continuata danneggerà la pianificazione a lungo termine, la formazione e il trasferimento di conoscenze presso l'istituto, cruciale per il patrimonio culturale italiano. La protesta segue azioni simili di lavoratori dello spettacolo, artisti e guide turistiche, tutti in cerca di riconoscimento e contratti equi.
Fatti principali
- I lavoratori precari dell'ICR hanno inviato una lettera aperta al Ministro Dario Franceschini.
- Un sit-in è previsto per il 25 maggio 2021 alle ore 10:00 presso il Ministero della Cultura a Roma.
- I lavoratori denunciano contratti inadeguati, mancanza di riconoscimento professionale e inefficace ricambio generazionale.
- Molti lavoratori sono impiegati da anni attraverso collaborazioni autonome e parasubordinate.
- Svolgono le stesse mansioni dei dipendenti a tempo indeterminato ma senza diritti come malattia, ferie, maternità e contributi pensionistici.
- L'ICR ha subito una carenza di personale a causa di pensionamenti e mancate assunzioni; gli ultimi concorsi sono stati nel 2016 e 2019.
- I lavoratori chiedono un programma nazionale per reintegrare il personale nel Ministero della Cultura.
- La protesta segue azioni simili di lavoratori dello spettacolo, artisti e guide turistiche.
Entità
Istituzioni
- Istituto Centrale per il Restauro (ICR)
- Ministero della Cultura
- Scuola di Alta Formazione e Studio ICR
Luoghi
- Rome
- Italy
- Matera