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Perdite italiane per pirateria raggiungono 2 miliardi di euro, ma non tutti i pirati sono uguali

opinion-review · 2026-04-26

Quasi il 40% degli italiani ha avuto accesso a contenuti audiovisivi illegalmente nel 2023, causando una perdita di entrate stimata in 2 miliardi di euro da circa 319 milioni di atti di pirateria. Tuttavia, l'articolo sostiene che non tutta la pirateria è equivalente. Distingue tra coloro che guardano illegalmente film in uscita o eventi sportivi in diretta e coloro che accedono a film d'autore più vecchi non disponibili sulle principali piattaforme di streaming. Il pezzo critica le imperfezioni del mercato che spingono gli utenti alla pirateria, citando esempi di abbonati a Netflix (9 milioni), Prime Video (6,3 milioni) e Disney+ (3,5 milioni) che affrontano costi sproporzionati (noleggio di 4-5 euro contro abbonamento mensile di 9 euro) per titoli fuori catalogo. Le soluzioni proposte includono l'utilizzo di emittenti di servizio pubblico come la RAI, che raccoglie un canone, per offrire cinque streaming gratuiti all'anno di film non presenti sulle piattaforme, e Mediaset che utilizza pubblicità attiva (sondaggi, iscrizioni a newsletter) come pagamento alternativo. L'autore, Stefano Monti di Monti&Taft, suggerisce che le misure coercitive sono meno efficaci del colmare le lacune del mercato, specialmente perché il pubblico di nicchia aggregato può generare traffico e entrate pubblicitarie significativi.

Fatti principali

  • Quasi 4 italiani su 10 hanno avuto accesso a contenuti audiovisivi illegalmente nel 2023.
  • La pirateria ha causato una perdita di entrate stimata in 2 miliardi di euro per l'economia italiana.
  • Nel 2023 si sono verificati circa 319 milioni di atti di pirateria.
  • Netflix ha circa 9 milioni di abbonati in Italia.
  • Prime Video ha 6,3 milioni di abbonati in Italia.
  • Disney+ ha 3,5 milioni di abbonati in Italia.
  • Il noleggio di un film costa 4-5 euro, sproporzionato rispetto a un abbonamento mensile di 9 euro.
  • La RAI potrebbe offrire cinque streaming gratuiti all'anno di film non presenti sulle piattaforme all'interno del canone annuale.

Entità

Artisti

  • Stefano Monti

Istituzioni

  • Netflix
  • Prime Video
  • Disney+
  • RAI
  • Mediaset
  • Monti&Taft
  • Artribune

Luoghi

  • Italy

Fonti