Il mercato delle aste di fotografia italiana affronta dolori di crescita
Il mercato delle aste di fotografia italiana si sta espandendo rapidamente, colmando il divario con le controparti europee e americane, ma questa crescita ha scatenato tensioni. Mentre i fotografi italiani sono stati a lungo assenti dalle aste internazionali, le case d'asta nazionali sono intervenute per promuoverli con risultati rispettabili. Tuttavia, le stime basse—comuni in tutti i settori delle aste—destano preoccupazione tra alcuni artisti e galleristi, che temono possano svalutare il lavoro. Marica Rossetti, esperta di fotografia di Minerva Auctions-Finarte, osserva che molti galleristi scoraggiano attivamente i fotografi dal partecipare alle aste e inviano lettere ufficiali per far rispettare i prezzi di listino delle gallerie. Giovanni Carabalone di Maison Bibelot sostiene che i fotografi dovrebbero accogliere l'inclusione accanto a nomi internazionali, poiché le stime basse sono un punto di partenza per le offerte e la crescita dei prezzi. Sottolinea che entrare nelle case dei collezionisti e essere collocati accanto ad autori storicizzati è la chiave per il riconoscimento, specialmente in paesi dove la fotografia è già una forma d'arte consolidata e un settore di investimento. L'articolo, di Silvia Berselli su Artribune, evidenzia il divario tra chi vede l'esposizione alle aste come un percorso verso la visibilità internazionale e chi considera le stime basse come uno stigma.
Fatti principali
- Il mercato delle aste di fotografia italiana si sta espandendo rapidamente e colmando il divario con altri mercati europei e americani.
- I fotografi italiani erano in gran parte assenti dalle aste internazionali finché le case d'asta nazionali hanno iniziato a promuoverli.
- Le stime basse nelle aste sono una pratica comune ma sono temute da alcuni come un marchio d'infamia.
- Marica Rossetti è un'esperta di Minerva Auctions-Finarte.
- Giovanni Carabalone proviene da Maison Bibelot.
- I galleristi a volte inviano lettere ufficiali per far rispettare i prezzi di listino delle gallerie e scoraggiare la partecipazione alle aste.
- Carabalone crede che i fotografi dovrebbero abbracciare le aste per ottenere visibilità ed entrare nelle case dei collezionisti.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune da Silvia Berselli.
- Silvia Berselli ha una formazione in storia dell'arte e conservazione della fotografia.
- L'articolo è apparso nella sezione 'Professioni e professionisti / Mercato'.
Entità
Artisti
- Silvia Berselli
Istituzioni
- Minerva Auctions-Finarte
- Maison Bibelot
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Rochester
- New York