Visibilità online dei musei italiani raddoppiata durante il lockdown
Uno studio del Politecnico di Milano per la Direzione generale Musei del Ministero per i Beni Culturali ha analizzato le performance online di 100 siti culturali statali nel maggio 2020. Durante la pandemia, l'attività museale è aumentata su Twitter, Facebook e Instagram, raddoppiando la visibilità web e la reputazione online rispetto ai livelli pre-Covid. Twitter ha registrato il maggiore incremento grazie a MuseumWeek2020 (11-17 maggio), con 195 post al giorno, triplicando la media. Le interazioni variavano per piattaforma: le interazioni per post su Facebook hanno raggiunto il picco a marzo per poi scendere a 116 a maggio; Instagram è sceso a 520 interazioni per post; Twitter è salito da 26 a 31. Il numero di follower è cresciuto costantemente da febbraio, con Instagram in testa con una media di 26.683 follower per account a maggio. La riapertura del 18 maggio ha causato un netto calo dell'uso dell'hashtag #iorestoacasa, soprattutto su Instagram (−37%). Lo studio conferma che l'emergenza sanitaria ha accelerato la tendenza al rialzo dell'attività online dei musei italiani.
Fatti principali
- Studio condotto dal Politecnico di Milano nel maggio 2020 per la Direzione generale Musei
- 100 siti culturali statali analizzati
- Visibilità online raddoppiata rispetto al pre-Covid
- MuseumWeek2020 (11-17 maggio) ha triplicato i post su Twitter a 195 al giorno
- Interazioni per post su Facebook scese a 116 a maggio dal picco di marzo
- Interazioni per post su Instagram scese a 520 a maggio
- Interazioni per post su Twitter salite da 26 a 31
- Instagram ha raggiunto una media di 26.683 follower per account a fine maggio
- Riapertura del 18 maggio ha portato a un calo del 37% di #iorestoacasa su Instagram
Entità
Istituzioni
- Politecnico di Milano
- Direzione generale Musei
- Ministero per i Beni Culturali
- Mibact
- Artribune
Luoghi
- Italy