I direttori dei musei italiani immaginano una rinascita culturale post-pandemia
In un'intervista con Artribune, dieci direttori di musei e fondazioni italiane esprimono le loro visioni per la prossima stagione. Giò Marconi della Fondazione Marconi di Milano intende riorganizzare il sito web e l'archivio. Beatrice Merz della Fondazione Merz di Torino sottolinea l'importanza dei progressi tecnologici e delle responsabilità politiche delle istituzioni culturali. Lorenzo Giusti, rappresentante del GAMeC di Bergamo, cerca di ripristinare la fiducia della comunità dopo i lockdown. Cristiana Perrella del Centro Pecci di Prato è impegnata nella decolonizzazione culturale e nel rafforzamento dei legami locali. Caterina Riva del MACTE di Termoli si concentrerà su iniziative digitali ed esperienze curate, mentre Andrea Bruciati di Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli enfatizza le esperienze immersive. Altri contributori includono Luca Iozzelli (Fondazione Pistoia Musei) con un programma sull'arte del dopoguerra, Rosalba Branà (Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare) che nota un maggiore interesse dei visitatori, Cesare Pietroiusti (Azienda Speciale Palaexpo, Roma) in attesa della Quadriennale d'arte 'Fuori,' e Luca Lo Pinto (MACRO, Roma) che dà priorità all'artista e alla centralità dei contenuti.
Fatti principali
- Giò Marconi prevede la riorganizzazione del sito web, dell'archivio e degli spazi della Fondazione Marconi.
- Beatrice Merz invoca l'innovazione tecnologica come progetto dinamico e azione politica.
- Lorenzo Giusti sottolinea la rinnovata vocazione civica del GAMeC e la fiducia della comunità.
- Cristiana Perrella punta a legami territoriali, collaborazione e decolonizzazione culturale.
- Caterina Riva si concentra sulla digitalizzazione come nuovo linguaggio artistico al MACTE.
- Andrea Bruciati enfatizza esperienze immersive e nuova narratività a Villa Adriana e Villa d'Este.
- Luca Iozzelli mantiene il programma espositivo con mostre sull'arte del dopoguerra e Aurelio Amendola.
- Cesare Pietroiusti anticipa la Quadriennale 'Fuori' e chiede regole semplificate.
- Luca Lo Pinto sottolinea il contenuto e la centralità degli artisti al MACRO.
- Tutti i direttori esprimono speranza per una rinascita culturale post-pandemia e un nuovo coinvolgimento del pubblico.
Entità
Artisti
- Aurelio Amendola
Istituzioni
- Fondazione Marconi
- Fondazione Merz
- GAMeC
- Centro Pecci
- MACTE
- Villa Adriana
- Villa d'Este
- Fondazione Pistoia Musei
- Fondazione Pino Pascali
- Azienda Speciale Palaexpo
- MACRO
- Quadriennale d'arte
- Artribune
- Intesa Sanpaolo
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin
- Bergamo
- Prato
- Termoli
- Tivoli
- Pistoia
- Polignano a Mare
- Rome