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I direttori dei musei italiani immaginano una rinascita culturale post-pandemia

opinion-review · 2026-04-27

In un'intervista con Artribune, dieci direttori di musei e fondazioni italiane esprimono le loro visioni per la prossima stagione. Giò Marconi della Fondazione Marconi di Milano intende riorganizzare il sito web e l'archivio. Beatrice Merz della Fondazione Merz di Torino sottolinea l'importanza dei progressi tecnologici e delle responsabilità politiche delle istituzioni culturali. Lorenzo Giusti, rappresentante del GAMeC di Bergamo, cerca di ripristinare la fiducia della comunità dopo i lockdown. Cristiana Perrella del Centro Pecci di Prato è impegnata nella decolonizzazione culturale e nel rafforzamento dei legami locali. Caterina Riva del MACTE di Termoli si concentrerà su iniziative digitali ed esperienze curate, mentre Andrea Bruciati di Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli enfatizza le esperienze immersive. Altri contributori includono Luca Iozzelli (Fondazione Pistoia Musei) con un programma sull'arte del dopoguerra, Rosalba Branà (Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare) che nota un maggiore interesse dei visitatori, Cesare Pietroiusti (Azienda Speciale Palaexpo, Roma) in attesa della Quadriennale d'arte 'Fuori,' e Luca Lo Pinto (MACRO, Roma) che dà priorità all'artista e alla centralità dei contenuti.

Fatti principali

  • Giò Marconi prevede la riorganizzazione del sito web, dell'archivio e degli spazi della Fondazione Marconi.
  • Beatrice Merz invoca l'innovazione tecnologica come progetto dinamico e azione politica.
  • Lorenzo Giusti sottolinea la rinnovata vocazione civica del GAMeC e la fiducia della comunità.
  • Cristiana Perrella punta a legami territoriali, collaborazione e decolonizzazione culturale.
  • Caterina Riva si concentra sulla digitalizzazione come nuovo linguaggio artistico al MACTE.
  • Andrea Bruciati enfatizza esperienze immersive e nuova narratività a Villa Adriana e Villa d'Este.
  • Luca Iozzelli mantiene il programma espositivo con mostre sull'arte del dopoguerra e Aurelio Amendola.
  • Cesare Pietroiusti anticipa la Quadriennale 'Fuori' e chiede regole semplificate.
  • Luca Lo Pinto sottolinea il contenuto e la centralità degli artisti al MACRO.
  • Tutti i direttori esprimono speranza per una rinascita culturale post-pandemia e un nuovo coinvolgimento del pubblico.

Entità

Artisti

  • Aurelio Amendola

Istituzioni

  • Fondazione Marconi
  • Fondazione Merz
  • GAMeC
  • Centro Pecci
  • MACTE
  • Villa Adriana
  • Villa d'Este
  • Fondazione Pistoia Musei
  • Fondazione Pino Pascali
  • Azienda Speciale Palaexpo
  • MACRO
  • Quadriennale d'arte
  • Artribune
  • Intesa Sanpaolo

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Turin
  • Bergamo
  • Prato
  • Termoli
  • Tivoli
  • Pistoia
  • Polignano a Mare
  • Rome

Fonti