La Lega invitata a bloccare la riforma dei musei di Bonisoli
Massimiliano Tonelli, scrivendo per Artribune, invita il partito della Lega a opporsi alla riforma del ministro della Cultura Alberto Bonisoli che toglierebbe l'autonomia ai principali musei statali italiani. La riforma, approvata dal Consiglio dei Ministri il 19 giugno 2019, mira a centralizzare il controllo a Roma, eliminando i consigli di amministrazione e creando un ufficio centralizzato per appalti e prestiti. Musei chiave come il Museo Nazionale Etrusco di Roma e le Gallerie dell'Accademia di Firenze perderebbero il loro status autonomo. Il sottosegretario leghista Bergonzoni ha annunciato opposizione, e il governatore del Friuli Venezia Giulia Fedriga ha già ottenuto un'esenzione per il Castello di Miramare a Trieste. Tonelli sostiene che la riforma contraddice i principi decentristi della Lega e spera che i conflitti interni al governo la facciano naufragare.
Fatti principali
- La riforma è stata approvata dal Consiglio dei Ministri il 19 giugno 2019.
- Elimina i consigli di amministrazione per i principali musei statali.
- Un ufficio centralizzato a Roma gestirebbe appalti e prestiti.
- Il Museo Nazionale Etrusco di Roma e le Gallerie dell'Accademia di Firenze perderebbero l'autonomia.
- Il sottosegretario leghista Bergonzoni ha annunciato opposizione.
- Il governatore Fedriga ha ottenuto un'esenzione per il Castello di Miramare.
- La riforma è descritta come centralista e contraria al DNA della Lega.
- Tonelli spera che la Lega lavori per affondare la riforma.
Entità
Istituzioni
- Artribune
- Museo Nazionale Etrusco di Roma
- Gallerie dell'Accademia di Firenze
- Castello di Miramare
- Council of Ministers
- Ministry of Cultural Heritage
- League
- Five Star Movement
Luoghi
- Italy
- Rome
- Florence
- Trieste
- Friuli Venezia Giulia