Legge italiana riconosce i videogiochi come opere artistiche culturali
La legge italiana 220/2016 sul cinema e le opere audiovisive, in vigore dal 1° gennaio 2017, include esplicitamente i videogiochi tra le opere ammissibili al sostegno pubblico. La legge definisce un'opera audiovisiva come una registrazione di immagini in movimento, con o senza suono, su qualsiasi supporto e con qualsiasi tecnica, inclusa l'animazione, con contenuti narrativi, documentaristici o videoludici, purché sia un'opera intellettuale protetta dal diritto d'autore e destinata al pubblico. Questo riconoscimento conferisce ai videogiochi lo status di prodotti artistici culturali, ammissibili alla protezione del diritto d'autore se possiedono creatività. La legge apre nuove strade per il mercato dei videogiochi, inclusa l'interazione con il patrimonio culturale, come si vede in progetti come Father and Son del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Un accordo del 2016 tra AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) e l'Associazione delle Film Commission Italiane mira a promuovere il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso la produzione di videogiochi, dando vita al programma IVIPRO (Italian Videogame Program). Nel 2015, circa il 49% degli italiani era gamer, rendendo l'Italia un mercato chiave in Europa. L'attuazione attende decreti ministeriali.
Fatti principali
- Legge 220/2016 sul cinema e le opere audiovisive in vigore dal 1° gennaio 2017
- Videogiochi esplicitamente inclusi come opere audiovisive ammissibili al sostegno pubblico
- Videogiochi riconosciuti come prodotti artistici culturali protetti dal diritto d'autore se creativi
- Il Tribunale di Milano nel 1988 aveva già considerato i videogiochi come opere cinematografiche
- Videogioco Father and Son promosso dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli
- Accordo del 2016 tra AESVI e Associazione delle Film Commission Italiane
- Programma IVIPRO creato per promuovere il patrimonio italiano attraverso i videogiochi
- Nel 2015, circa il 49% degli italiani era gamer
Entità
Istituzioni
- AESVI – Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani
- Associazione Italian Film Commissions
- National Archaeological Museum of Naples
- Artribune Magazine
- GfK
- IVIPRO – Italian Videogame Program
Luoghi
- Italy
- Milan
- Naples