Intellettuali italiani No Green Pass: Cacciari, Agamben e la retorica anti-vax
Un gruppo di importanti intellettuali italiani—Massimo Cacciari, Giorgio Agamben, Ugo Mattei e Carlo Freccero—si è allineato al movimento No Green Pass, suscitando polemiche. Hanno firmato un manifesto e pianificato un evento in diretta Facebook l'8 dicembre 2021, organizzato da 'Generazioni future Rodotà', una cooperativa intitolata al compianto giurista Stefano Rodotà. In una lettera pubblicata sul sito dell'Istituto italiano degli studi filosofici di Napoli, Cacciari e Agamben hanno paragonato il Green Pass alle pratiche discriminatorie della Germania nazista e dell'Unione Sovietica, definendolo una minaccia per la democrazia. Agamben, in un'audizione al Senato il 7 dicembre 2021, ha affermato che il primo stato a imporre interventi sanitari è stata la Germania nazista, citando una legge del 1933 che portò alla sterilizzazione forzata di 400.000 persone. Ha anche minimizzato la mortalità del COVID-19 allo 0,2%. Maria Laura Rodotà, figlia di Stefano Rodotà, ha pubblicamente rimproverato gli intellettuali su Twitter, dichiarando che suo padre si sarebbe vaccinato e non avrebbe tollerato tali 'pirla'. L'articolo critica gli intellettuali per aver legittimato teorie del complotto e minato le prove scientifiche, notando che alcuni media come La7 e Rai2 hanno rifiutato di dare spazio agli anti-vax. Il pezzo evidenzia anche il divario globale nell'equità vaccinale e sostiene che la risposta alla pandemia dovrebbe concentrarsi sulla cura e la solidarietà.
Fatti principali
- Massimo Cacciari, Giorgio Agamben, Ugo Mattei e Carlo Freccero guidano il movimento intellettuale No Green Pass.
- Hanno organizzato un evento in diretta Facebook l'8 dicembre 2021 tramite 'Generazioni future Rodotà'.
- Cacciari e Agamben hanno pubblicato una lettera sul sito dell'Istituto italiano degli studi filosofici di Napoli paragonando il Green Pass alla discriminazione nazista e sovietica.
- Agamben ha testimoniato al Senato italiano il 7 dicembre 2021, affermando che la Germania nazista fu il primo stato a imporre interventi sanitari, citando una legge del 1933 che sterilizzò 400.000 persone.
- Agamben ha dichiarato che il COVID-19 ha solo lo 0,2% di mortalità.
- Maria Laura Rodotà ha criticato gli intellettuali su Twitter, dicendo che suo padre Stefano Rodotà si sarebbe vaccinato.
- I media La7 e Rai2 hanno rifiutato di dare spazio agli anti-vax.
- L'articolo chiede di affrontare la disuguaglianza vaccinale globale.
Entità
Artisti
- Massimo Cacciari
- Giorgio Agamben
- Ugo Mattei
- Carlo Freccero
- Stefano Rodotà
- Maria Laura Rodotà
- Helga Marsala
Istituzioni
- Generazioni future Rodotà
- Istituto italiano degli studi filosofici di Napoli
- La7
- Rai2
- Artribune
- Senato italiano
- Accademia di Belle Arti di Palermo
- Accademia di Belle Arti di Roma
Luoghi
- Italia
- Napoli
- Palermo
- Roma