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La riforma del Codice della Strada minaccia il patrimonio culturale e il turismo

opinion-review · 2026-04-26

La Camera dei Deputati ha approvato una riforma del Codice della Strada, originariamente emanato nel 1992, che ora passa al Senato e rischia di diventare legge entro la fine del 2024. La riforma, sostenuta dal Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, limita la possibilità dei sindaci di creare nuove Zone30, zone a traffico limitato e aree pedonali, richiedendo l'autorizzazione prefettizia. Ciò contraddice le migliori pratiche europee, come il codice spagnolo del 2022 che impone tali zone nei centri storici. I critici sostengono che la riforma aumenterà le vittime della strada e gli incidenti, già a livelli record in Italia, generando enormi costi sanitari ed economici. L'articolo, pubblicato su Artribune da Massimiliano Tonelli, evidenzia l'impatto sul patrimonio culturale: il traffico automobilistico privato è una delle principali cause di deterioramento del patrimonio artistico e architettonico italiano. La ridotta pedonalizzazione accelererà il degrado e richiederà più fondi pubblici per la manutenzione. Inoltre, la riforma danneggia il turismo di qualità, poiché il cicloturismo e il turismo culturale dipendono da città percorribili a piedi e in bicicletta. Mentre il turismo estrattivo potrebbe persistere, i turisti sostenibili e con alta capacità di spesa sceglieranno città come Vienna, Berlino, Parigi o Londra anziché le città italiane che non adottano standard di mobilità moderni. L'autore invita i Ministri della Cultura, del Turismo e della Salute a intervenire per fermare la riforma.

Fatti principali

  • La riforma del Codice della Strada italiano è stata approvata dalla Camera dei Deputati.
  • La riforma è sostenuta dal Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
  • Il codice originale risale al 1992 ed è stato modificato diverse volte.
  • La riforma limita la possibilità dei sindaci di creare nuove Zone30, zone a traffico limitato e aree pedonali.
  • I sindaci devono ottenere l'autorizzazione prefettizia per la pedonalizzazione, creando ostacoli burocratici.
  • Il Codice della Strada spagnolo del 2022 impone zone a 30 km/h nei centri storici.
  • L'Italia ha il più alto tasso di mortalità stradale in Europa.
  • Il traffico automobilistico privato è una delle principali cause di deterioramento del patrimonio culturale italiano.
  • La riforma dovrebbe danneggiare il turismo di qualità, in particolare il cicloturismo e il turismo culturale.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune da Massimiliano Tonelli.

Entità

Artisti

  • Massimiliano Tonelli

Istituzioni

  • Artribune
  • Italian Chamber of Deputies
  • Italian Senate
  • Ministry of Infrastructure and Transport
  • Ministry of Culture
  • Ministry of Tourism
  • Ministry of Health

Luoghi

  • Italy
  • Bologna
  • Vienna
  • Berlin
  • Paris
  • London

Fonti