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Il governo italiano ignora la cultura nell'ultimo decreto COVID

opinion-review · 2026-04-27

L'ultimo decreto COVID del governo italiano, presentato dal Primo Ministro Giuseppe Conte, ha completamente omesso il settore culturale, segnando la sua scomparsa dall'agenda politica. Musei, cinema, teatri e sale da concerto rimangono chiusi dal decreto del 3 novembre, senza alcun accenno a strategie di riapertura. Un breve spiraglio si è aperto quando Lombardia, Piemonte e Calabria sono passate da zona rossa a zona arancione, consentendo la riapertura delle gallerie private, sebbene burocraticamente classificate come negozi. L'unica iniziativa degna di nota del Ministero della Cultura è stata una partnership con la piattaforma Chili per creare una 'Netflix della cultura', concentrandosi su soluzioni digitali. Il Ministro Dario Franceschini sembra non essere convinto della riapertura. Vittorio Sgarbi ha proposto una 'pellicola battericida' per i musei per consentire una riapertura anticipata, ma la sua proposta ha ottenuto scarso seguito, e il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) ha respinto il suo ricorso contro la chiusura dei musei. Gli spazi culturali, privi dell'energia digitale del primo lockdown, sembrano rassegnati. I giornalisti alla conferenza stampa di Conte hanno scelto di chiedere della sua fidanzata piuttosto che della politica culturale.

Fatti principali

  • Il settore culturale non è stato menzionato nell'ultimo DPCM presentato da Giuseppe Conte.
  • Musei, cinema, teatri e sale da concerto sono chiusi dal 3 novembre 2020.
  • Lombardia, Piemonte e Calabria sono passate da zona rossa a zona arancione, consentendo la riapertura delle gallerie private.
  • Le gallerie private sono burocraticamente classificate come negozi in Italia.
  • Il Ministero della Cultura ha collaborato con Chili per creare una 'Netflix della cultura'.
  • Il Ministro Dario Franceschini sarebbe poco convinto della riapertura dei luoghi culturali.
  • Vittorio Sgarbi ha proposto una 'pellicola battericida' per i musei, ma la sua proposta non ha ricevuto ampio sostegno.
  • Il TAR ha respinto il ricorso di Sgarbi contro la chiusura dei musei.
  • I giornalisti hanno chiesto a Conte della sua fidanzata invece che della politica culturale.

Entità

Artisti

  • Vittorio Sgarbi

Istituzioni

  • Artribune
  • Ministero della Cultura
  • Chili
  • TAR
  • Parlamento Italiano
  • UNESCO

Luoghi

  • Italia
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Calabria
  • Mantova

Fonti