Le gallerie italiane brillano ad ARCO Madrid 2025 in mezzo all'incertezza politica
ARCO Madrid 2025 ha aperto in un contesto di crisi politica globale, con il mercato dell'arte che mostra cautela. Nonostante ciò, la fiera è considerata la migliore edizione post-pandemia, con le gallerie italiane che presentano gli stand più convincenti e audaci. Tra le presentazioni degne di nota: la galleria di Buenos Aires che mostra gli interventi di Osvaldo Lamborghini su riviste pornografiche (a 40 anni dalla sua morte); una galleria di Parigi/Venezia con le opere miste di Joana Choumali; la mostra collettiva di Contemporary Fine Art con Dana Schutz, Maki Na Kamjra, Leiko Ikemura, Márcia Falcão, Sophie Esslinger e Tobias Spichtig; il dialogo tra Peter Fend e Tomàs Saraceno in una galleria genovese; la doppia personale di Marcelo Guarnieri con le sculture in bronzo di LIUBA e gli acquerelli di Alice Shintani; l'installazione di Gilda Lavia dell'archivio fotografico di Petra Feriancová; le ceramiche di Francisco Trêpa in una galleria portoghese; uno stand dedicato a León Ferrari (Leone d'Oro 2007); l'installazione immersiva di P420 per Adelaide Cioni; una galleria che mostra lo yurta e le opere in terracotta di Maja Escher; lo stand labirintico di una galleria di Palma di Maiorca con diversi artisti; e il debutto di Martina Simeti con i dipinti di Paolo Chiasera in un allestimento di Alek O. La fiera è divisa in due padiglioni, uno più vivace dell'altro. La frustrazione dei galleristi italiani per il mancato taglio dell'IVA potrebbe aver stimolato i loro sforzi.
Fatti principali
- ARCO Madrid 2025 si svolge in un contesto di crisi politica internazionale
- Le gallerie italiane hanno presentato gli stand più convincenti della fiera
- Opere di Osvaldo Lamborghini su riviste pornografiche esposte (a 40 anni dalla morte)
- Joana Choumali ha esposto opere miste che combinano ricamo, collage e foto su tela
- Contemporary Fine Art ha presentato Dana Schutz, Maki Na Kamjra, Leiko Ikemura, Márcia Falcão, Sophie Esslinger, Tobias Spichtig
- Il dialogo tra Peter Fend e Tomàs Saraceno includeva opere politiche che affrontano guerre e crisi climatica
- Sculture in bronzo di LIUBA e acquerelli di Alice Shintani esposti da Marcelo Guarnieri
- L'archivio fotografico di Petra Feriancová reinstallato come alla Biennale di Venezia 2013
- Francisco Trêpa ha presentato ceramiche che ibridano forme vegetali e animali
- Opere di León Ferrari dagli anni '80 al 2000 esposte (Leone d'Oro 2007, morto nel 2013)
- Installazione immersiva di Adelaide Cioni con disegni ricamati su tela da P420
- Yurta di Maja Escher realizzata con pigmenti di pietre e minerali, più etichette in terracotta
- Stand labirintico della galleria di Palma di Maiorca con Valerie Krause, Fabio Viscogliosi, Gizela Mickiewicz, Suzy Gomez, Igor Jesus, Stine Deja
- Martina Simeti ha debuttato con i dipinti di Paolo Chiasera in un allestimento di Alek O
- Fiera divisa in due padiglioni: uno vivace, l'altro più commerciale
Entità
Artisti
- Osvaldo Lamborghini
- Joana Choumali
- Dana Schutz
- Maki Na Kamjra
- Leiko Ikemura
- Márcia Falcão
- Sophie Esslinger
- Tobias Spichtig
- Peter Fend
- Tomàs Saraceno
- LIUBA
- Alice Shintani
- Petra Feriancová
- Francisco Trêpa
- León Ferrari
- Adelaide Cioni
- Maja Escher
- Valerie Krause
- Fabio Viscogliosi
- Gizela Mickiewicz
- Suzy Gomez
- Igor Jesus
- Stine Deja
- Paolo Chiasera
- Alek O
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- ARCO Madrid
- Contemporary Fine Art
- P420
- Martina Simeti
- Gilda Lavia
- Marcelou Guarnieri
- Artribune
- Gambero Rosso
- Exibart
Luoghi
- Madrid
- Spain
- Buenos Aires
- Argentina
- Venice
- Italy
- Paris
- France
- Genoa
- São Paulo
- Brazil
- Rome
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- Portugal
- Bologna
- Palma de Mallorca
- Tuscany