Gallerie italiane registrano vendite solide ad ARCOmadrid 2026 nonostante le tensioni geopolitiche
La 45ª edizione di ARCOmadrid si è chiusa l'8 marzo 2026 all'IFEMA di Madrid, mostrando resilienza nonostante le tensioni geopolitiche e le elevate aliquote IVA per le gallerie spagnole. Le gallerie italiane hanno registrato vendite caute ma solide, con un focus su opere del moderno classico e d'avanguardia. Lo Studio Trisorio di Napoli, presente per 27 anni, ha venduto opere di Francesco Arena, Fabrizio Corneli e altri, sottolineando forti rapporti con collezionisti provenienti da Spagna, Sud America e Portogallo. Francesca Minini ha evidenziato una nuova generazione di collezionisti sudamericani residenti in Spagna, con vendite che includono opere di Flavio Favelli, Roberto de Pinto, Jacopo Benassi e Armando Andrade Tudela, oltre a negoziazioni avanzate per un dipinto di Peter Halley. La Galleria P420 di Bologna ha venduto opere di June Crespo, Adelaide Cioni e Alessandra Spranzi a importanti collezioni, sottolineando che ARCO genera vendite per tutta la settimana, non solo durante l'anteprima. La galleria Monitor ha presentato la pioniera portoghese dell'arte tessile Helena Lapas insieme a Maja Escher, con forte interesse istituzionale. La galleria Gilda Lavia, alla sua quarta partecipazione, ha segnalato nuovi contatti e vendite, pur notando una ridotta affluenza da alcuni paesi a causa della geopolitica. La fiera ha visto attive acquisizioni museali, tra cui la recente acquisizione da parte del Museo Reina Sofía di un'opera storica di Elisa Montessori. In generale, ARCOmadrid 2026 ha confermato il suo ruolo di piattaforma chiave per il mercato dell'arte iberico e latinoamericano, con le gallerie italiane che hanno giocato un ruolo significativo.
Fatti principali
- ARCOmadrid 2026 si è svolta dal 4 all'8 marzo all'IFEMA di Madrid.
- Studio Trisorio partecipa da 27 anni e ha venduto opere di diversi artisti.
- Francesca Minini ha riportato vendite di opere di Flavio Favelli, Roberto de Pinto, Jacopo Benassi e Armando Andrade Tudela.
- Un dipinto di Peter Halley era in fase avanzata di negoziazione con un'importante collezione spagnola.
- P420 ha venduto opere di June Crespo, Adelaide Cioni e Alessandra Spranzi a importanti collezioni.
- La galleria Monitor ha presentato Helena Lapas, pioniera dell'arte tessile in Portogallo.
- Gilda Lavia ha notato una ridotta affluenza da alcuni paesi a causa della situazione geopolitica.
- Il Museo Reina Sofía ha recentemente acquisito un'opera storica di Elisa Montessori.
Entità
Artisti
- Francesco Arena
- Fabrizio Corneli
- Elisabetta Di Maggio
- Jenny Holzer
- Rebecca Horn
- Christiane Löhr
- Umberto Manzo
- Martin Parr
- Peter Halley
- Sheila Hicks
- Paul P.
- Landon Metz
- Elena Damiani
- Armando Andrade Tudela
- Flavio Favelli
- Roberto de Pinto
- Jacopo Benassi
- Simon Dybbroe Møller
- Armin Boehm
- Matthias Bitzer
- Irma Blank
- Adelaide Cioni
- Merlin James
- June Crespo
- Francis Offman
- Victor Fotso Nyie
- Alessandra Spranzi
- Maja Escher
- Helena Lapas
- Marc Bauer
- Pamela Diamante
- Marina Paris
- Elisa Montessori
Istituzioni
- Studio Trisorio
- Galleria Massimo Minini
- Francesca Minini
- P420
- Monitor
- Gilda Lavia
- Museo Reina Sofia
- IFEMA
- Italian Council
- Artribune
Luoghi
- Madrid
- Spain
- Naples
- Italy
- Bologna
- Rome
- Pereto
- Lisbon
- Portugal
- Brescia
- Lambrate
- South America
- Germany
- Belgium
- Portogallo