Lavoratori dello spettacolo occupano il Globe Theatre di Roma in segno di protesta
Il 14 aprile 2021, i lavoratori del settore dello spettacolo hanno occupato il Silvano Toti Globe Theatre di Roma per evidenziare le gravi difficoltà causate dal COVID-19 e la mancanza di sostegno da parte delle istituzioni. La manifestazione è avvenuta dopo sei mesi di inattività, con uno striscione che recitava 'A noi gli occhi, please', in omaggio a Gigi Proietti. Piuttosto che chiedere la riapertura dei teatri – molti dei quali non possono funzionare nelle attuali condizioni – i manifestanti chiedono riforme strutturali, sostegno continuativo al reddito e una distribuzione equa delle risorse. Il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha riconosciuto l'urgenza della situazione durante la sua visita e ha promesso di potenziare le misure di protezione sociale. Un incontro con i rappresentanti del settore è previsto per il 22 aprile, con la Consigliera Lorenza Fruci e i teatri civici che esprimono il loro sostegno e la speranza di soluzioni concrete.
Fatti principali
- Occupazione del Silvano Toti Globe Theatre a Villa Borghese, Roma, il 14 aprile 2021
- I manifestanti hanno appeso uno striscione che parafrasa il titolo di uno spettacolo di Gigi Proietti
- I dimostranti chiedono riforme strutturali, non solo la riapertura
- Il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha visitato il teatro e ha promesso tutele estese
- Incontro con i rappresentanti del settore previsto per il 22 aprile
- La Consigliera alla Cultura di Roma Lorenza Fruci ha espresso solidarietà
- I teatri civici di Roma hanno espresso sostegno
- La protesta evidenzia contratti precari e mancanza di tutele già precedenti al COVID-19
Entità
Artisti
- Gigi Proietti
Istituzioni
- Silvano Toti Globe Theatre
- Villa Borghese
- Ministero della Cultura
- Italia Viva
- Ministero del Lavoro
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy