Distributori italiani bloccano le proiezioni cinematografiche estive gratuite
I distributori cinematografici italiani si rifiutano di concedere licenze per proiezioni estive gratuite all'aperto in tutta Italia, secondo un appello del gruppo Cinema America di Roma e altre associazioni. Il gruppo sostiene che ANICA, l'associazione nazionale dell'industria cinematografica guidata dall'ex Ministro della Cultura Francesco Rutelli, da oltre due anni istruisce distributori e agenzie straniere a non permettere proiezioni gratuite, nemmeno per film che hanno concluso la loro corsa commerciale e sono disponibili in TV, streaming e DVD. I distributori hanno respinto quasi tutte le 235 richieste di film presentate dalle arene estive. Cinema America, insieme a Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio – Scendi c'è il Cinema di Milano, Furgon Cinema nelle zone colpite dal terremoto dell'Italia centrale e La Guarimba di Amantea, in Calabria, hanno firmato un appello accusando i distributori di costringerli a far pagare gli eventi. ANICA ha negato le accuse, affermando che ogni società di distribuzione stabilisce autonomamente la propria strategia commerciale e sottolineando le gravi difficoltà che l'industria cinematografica sta affrontando dopo il lockdown. Il dibattito evidenzia la tensione tra fornire accesso culturale gratuito e sostenere la sopravvivenza economica di cinema e distributori. L'articolo suggerisce un possibile compromesso: film di prima visione in sale al chiuso a pagamento, film di seconda visione in luoghi all'aperto a prezzo ridotto e film storici gratuiti nelle piazze pubbliche.
Fatti principali
- I distributori italiani negano le licenze per proiezioni estive gratuite all'aperto in tutta Italia.
- Cinema America di Roma guida un appello con altre tre associazioni contro i principali distributori italiani.
- ANICA, guidata dall'ex Ministro della Cultura Francesco Rutelli, è accusata di istruire i distributori a bloccare le proiezioni gratuite per oltre due anni.
- Circa 235 richieste di film sono state respinte dai distributori.
- L'appello include Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio – Scendi c'è il Cinema (Milano), Furgon Cinema (Italia centrale) e La Guarimba (Amantea, Calabria).
- ANICA nega le accuse, affermando l'autonomia dei distributori e sottolineando le difficoltà del settore post-pandemia.
- L'articolo propone un sistema a livelli: proiezioni a pagamento di prima visione al chiuso, proiezioni di seconda visione all'aperto a prezzo ridotto e proiezioni gratuite di film storici.
- Il dibattito si concentra sul bilanciamento tra accesso culturale gratuito e sostenibilità economica dell'industria cinematografica.
Entità
Istituzioni
- Cinema America
- Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio – Scendi c'è il Cinema
- Furgon Cinema
- La Guarimba
- ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali)
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Milan
- Amantea
- Calabria
- Central Italy