La pioniera del design italiano Gabriella Crespi muore a 95 anni
Gabriella Crespi, pioniera del design italiano che ha saputo unire design e artigianato, è morta a metà febbraio 2017 a Milano all'età di 95 anni. Nata nel 1922, studiò architettura al Politecnico di Milano negli anni '40, un'epoca in cui le donne erano scoraggiate da questo campo. La sua carriera fu breve ma prolifica, estendendosi dai primi anni '70 al 1987, quando si trasferì in India. È nota per pezzi iconici come il tavolo "Dama" (1970) e la scrivania-libreria "Yang Yin" (1979), parte della serie "Plurimi" ispirata dall'artista Emilio Vedova. Il suo lavoro attrasse clienti famosi tra cui Grace Kelly, Shah Reza Pahlavi, Lenny Kravitz e Stella McCartney. Nel 2015, dopo un lungo ritiro sull'Himalaya, fece un ritorno con una collezione in edizione limitata di nove pezzi d'arredo scultorei co-progettati con la figlia Elisabetta, presentata al Fuorisalone. Una retrospettiva intitolata "Il segno e lo spirito" si tenne a Palazzo Reale a Milano nel 2011.
Fatti principali
- Gabriella Crespi è morta a metà febbraio 2017 a Milano all'età di 95 anni
- Nata nel 1922, studiò architettura al Politecnico di Milano negli anni '40
- La sua carriera si estese dai primi anni '70 al 1987
- Creò la serie 'Plurimi' ispirata da Emilio Vedova
- Tra i clienti notabili: Grace Kelly, Shah Reza Pahlavi, Lenny Kravitz, Stella McCartney
- Nel 2015 fece un ritorno con una collezione co-progettata con la figlia Elisabetta
- Una retrospettiva 'Il segno e lo spirito' si tenne a Palazzo Reale nel 2011
- Il suo lavoro combinava influenze Art Déco e Art Nouveau con materiali industriali
Entità
Artisti
- Gabriella Crespi
- Emilio Vedova
- Elisabetta Crespi
- Grace Kelly
- Shah Reza Pahlavi
- Lenny Kravitz
- Stella McCartney
- Massimo Martignoni
Istituzioni
- Politecnico di Milano
- Palazzo Reale
- Fuorisalone
Luoghi
- Milan
- Italy
- India
- Himalaya