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Il ministro della Cultura Alessandro Giuli accusato di aver utilizzato le risorse del ministero per la campagna in Campania

institutional · 2026-04-26

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli è sotto accusa per aver utilizzato la mailing list del Ministero della Cultura per inviare tre comunicati stampa elettorali il 21 novembre 2025, a sostegno del candidato di centrodestra Edmondo Cirielli nelle prossime elezioni regionali in Campania. I comunicati esaltavano gli investimenti del governo in Campania, attribuivano a Cirielli il merito del rinascimento culturale di Napoli e lo descrivevano come "la personificazione della cultura di governo". I critici sostengono che ciò violi la separazione tra attività istituzionale e politica. Dopo la polemica, il capo dell'ufficio stampa del ministero Piero Tatafiore si è dimesso, scusandosi per aver abusato degli strumenti istituzionali per comunicazioni politiche. L'incidente evidenzia le preoccupazioni in corso sul decoro istituzionale del governo Meloni.

Fatti principali

  • Alessandro Giuli ha utilizzato la mailing list del Ministero della Cultura per comunicazioni elettorali.
  • Tre comunicati stampa sono stati inviati il 21 novembre 2025 a sostegno di Edmondo Cirielli.
  • Cirielli è il candidato di centrodestra alla presidenza della Regione Campania.
  • I comunicati attribuivano a Cirielli i meriti dei successi culturali di Napoli.
  • Giuli ha partecipato a eventi elettorali e conferenze stampa in Campania.
  • Piero Tatafiore, capo dell'ufficio stampa del ministero, si è dimesso dopo l'incidente.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune da Massimiliano Tonelli.
  • L'incidente è avvenuto negli ultimi giorni della campagna elettorale in Campania.

Entità

Istituzioni

  • Ministero della Cultura
  • Artribune
  • Commissione Cultura della Camera dei Deputati
  • Partito Democratico

Luoghi

  • Campania
  • Italy
  • Naples
  • Roma

Fonti