Lavoratori culturali italiani in condizioni precarie e con salari bassi
Un rapporto di Artribune rivela che i lavoratori culturali in Italia sono gravemente sottopagati e oberati di lavoro, con salari fino a 4 euro lordi all'ora, negazione delle ferie e turni infiniti. Il Ministero della Cultura riconosce il problema ma attribuisce la colpa alla burocrazia statale per l'incapacità di assumere, citando un blocco delle assunzioni e del turnover. La forza lavoro è stata dimezzata, con un'età media che si avvicina ai 60 anni. Sono scoppiate proteste in tutta Italia, da Napoli a Milano, da Firenze a Roma, con i lavoratori che chiedono condizioni migliori. Il Decreto Colosseo del 2015 ha classificato i musei come servizi pubblici essenziali, impedendo le chiusure ma non affrontando la carenza di personale. L'esternalizzazione a società private ha portato a contratti precari, con solo il 7% dei lavoratori coperto dal contratto Federculture. L'ICOM ha sottolineato la necessità che i musei siano sostenibili per i loro lavoratori. Il libro di Laura Raicovich 'Lo sciopero della cultura' sostiene che i musei sono istituzioni 'intrinsecamente coloniali' che perpetuano valori conservatori e capitalisti, influenzando le condizioni di lavoro. I dati di AWI – Art Workers Italia mostrano che l'86% dei lavoratori dell'arte ha una laurea magistrale, il 79% ha più lavori e il 39,8% lo fa perché il solo lavoro nell'arte è insufficiente. Il PNRR è visto come un'opportunità storica ma anche un rischio. Raicovich suggerisce di rallentare radicalmente la produzione culturale per affrontare i problemi strutturali.
Fatti principali
- I lavoratori culturali in Italia guadagnano fino a 4 euro lordi all'ora.
- La forza lavoro del Ministero della Cultura è stata quasi dimezzata, con un'età media che si avvicina ai 60 anni.
- Si sono verificate proteste a Napoli, Milano, Firenze, Roma, Trieste e Genova.
- Il Decreto Colosseo del 2015 ha classificato i musei come servizi pubblici essenziali.
- Solo il 7% dei lavoratori culturali è coperto dal contratto Federculture del 1999.
- L'86% dei lavoratori dell'arte ha una laurea magistrale o superiore.
- Il 79% dei lavoratori dell'arte ha più lavori; il 39,8% lo fa perché il solo lavoro nell'arte è insufficiente.
- Il libro di Laura Raicovich sostiene che i musei sono istituzioni 'intrinsecamente coloniali'.
Entità
Artisti
- Maurizio Landini
- Laura Raicovich
- Federico Trastulli
- Maria Elena Colombo
Istituzioni
- Artribune
- Ministero della Cultura (MiC)
- AWI – Art Workers Italia
- ICOM – International Council of Museums
- Queens Museum
- Metropolitan Museum of Art
- Museum of Modern Art
- Solomon R. Guggenheim Museum
- Museo Egizio
- Fondazione Benetton
- Teatro alla Scala
- Cgil
- Uil pubblica amministrazione
- Federculture
- Ales
- Consip
- MArTA
- Gallerie degli Uffizi
- Maschio Angioino
- Musei Civici di Milano
- Nomos
- Curbed
- Domani
- Istat
Luoghi
- Italy
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- Rome
- Trieste
- Genoa
- Taranto
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