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Lavoratori culturali italiani in condizioni precarie e con salari bassi

opinion-review · 2026-04-27

Un rapporto di Artribune rivela che i lavoratori culturali in Italia sono gravemente sottopagati e oberati di lavoro, con salari fino a 4 euro lordi all'ora, negazione delle ferie e turni infiniti. Il Ministero della Cultura riconosce il problema ma attribuisce la colpa alla burocrazia statale per l'incapacità di assumere, citando un blocco delle assunzioni e del turnover. La forza lavoro è stata dimezzata, con un'età media che si avvicina ai 60 anni. Sono scoppiate proteste in tutta Italia, da Napoli a Milano, da Firenze a Roma, con i lavoratori che chiedono condizioni migliori. Il Decreto Colosseo del 2015 ha classificato i musei come servizi pubblici essenziali, impedendo le chiusure ma non affrontando la carenza di personale. L'esternalizzazione a società private ha portato a contratti precari, con solo il 7% dei lavoratori coperto dal contratto Federculture. L'ICOM ha sottolineato la necessità che i musei siano sostenibili per i loro lavoratori. Il libro di Laura Raicovich 'Lo sciopero della cultura' sostiene che i musei sono istituzioni 'intrinsecamente coloniali' che perpetuano valori conservatori e capitalisti, influenzando le condizioni di lavoro. I dati di AWI – Art Workers Italia mostrano che l'86% dei lavoratori dell'arte ha una laurea magistrale, il 79% ha più lavori e il 39,8% lo fa perché il solo lavoro nell'arte è insufficiente. Il PNRR è visto come un'opportunità storica ma anche un rischio. Raicovich suggerisce di rallentare radicalmente la produzione culturale per affrontare i problemi strutturali.

Fatti principali

  • I lavoratori culturali in Italia guadagnano fino a 4 euro lordi all'ora.
  • La forza lavoro del Ministero della Cultura è stata quasi dimezzata, con un'età media che si avvicina ai 60 anni.
  • Si sono verificate proteste a Napoli, Milano, Firenze, Roma, Trieste e Genova.
  • Il Decreto Colosseo del 2015 ha classificato i musei come servizi pubblici essenziali.
  • Solo il 7% dei lavoratori culturali è coperto dal contratto Federculture del 1999.
  • L'86% dei lavoratori dell'arte ha una laurea magistrale o superiore.
  • Il 79% dei lavoratori dell'arte ha più lavori; il 39,8% lo fa perché il solo lavoro nell'arte è insufficiente.
  • Il libro di Laura Raicovich sostiene che i musei sono istituzioni 'intrinsecamente coloniali'.

Entità

Artisti

  • Maurizio Landini
  • Laura Raicovich
  • Federico Trastulli
  • Maria Elena Colombo

Istituzioni

  • Artribune
  • Ministero della Cultura (MiC)
  • AWI – Art Workers Italia
  • ICOM – International Council of Museums
  • Queens Museum
  • Metropolitan Museum of Art
  • Museum of Modern Art
  • Solomon R. Guggenheim Museum
  • Museo Egizio
  • Fondazione Benetton
  • Teatro alla Scala
  • Cgil
  • Uil pubblica amministrazione
  • Federculture
  • Ales
  • Consip
  • MArTA
  • Gallerie degli Uffizi
  • Maschio Angioino
  • Musei Civici di Milano
  • Nomos
  • Curbed
  • Domani
  • Istat

Luoghi

  • Italy
  • Naples
  • Milan
  • Florence
  • Rome
  • Trieste
  • Genoa
  • Taranto
  • New York
  • France
  • Germany
  • Spain
  • Europe
  • United States

Fonti