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Il settore culturale italiano verso il collasso, dibattito sul fondo di investimento

economy-finance · 2026-04-27

Il settore culturale italiano subisce perdite catastrofiche a causa della pandemia di COVID-19, con Confcommercio che stima oltre 52 miliardi di euro di perdite e un calo del 3% del PIL. Musei, teatri, cinema e gallerie sono chiusi a tempo indeterminato. I musei statali perdono 20 milioni di euro al mese; i musei civici di Milano perdono 400.000 euro a settimana. L'editoria registra 18.600 titoli in meno e 39,3 milioni di copie invendute. La musica dal vivo ha perso 63 milioni di euro in due mesi. Un dibattito sul Corriere della Sera, lanciato da Pierluigi Battista il 26 marzo, propone un Fondo Nazionale per la Cultura o un Culture Bond per attrarre risparmi privati. Le risposte includono Andrea Carandini (FAI) che suggerisce distribuzioni immediate del 5 per mille; Giovanna Melandri (MAXXI) che propone un fondo di impatto a capitale paziente; Carlo Fuortes (Teatro dell'Opera di Roma) che propone Art & Culture Bonds; e Paolo Baratta (ex Biennale di Venezia) che mette in guardia dal debito pubblico nascosto. Federculture ha lanciato un appello pubblico il 31 marzo per la creazione del fondo. A livello internazionale, Jerry Saltz e Hans Ulrich Obrist tracciano paralleli con il New Deal, con Obrist che esorta il governo britannico ad agire.

Fatti principali

  • Confcommercio stima oltre 52 miliardi di euro di perdite e un calo del 3% del PIL a causa del COVID-19.
  • I musei statali perdono 20 milioni di euro al mese; i musei civici di Milano perdono 400.000 euro a settimana.
  • Editoria: 18.600 titoli in meno, 39,3 milioni di copie invendute, 2.500 titoli non tradotti.
  • Musica dal vivo: 4.200 eventi cancellati, 63 milioni di euro persi in due mesi.
  • Pierluigi Battista ha proposto un Fondo Nazionale per la Cultura sul Corriere della Sera il 26 marzo 2020.
  • Andrea Carandini (FAI) ha suggerito la distribuzione immediata delle quote del 5 per mille.
  • Giovanna Melandri (MAXXI) ha proposto un fondo di impatto a capitale paziente per la cultura.
  • Carlo Fuortes (Teatro dell'Opera di Roma) ha proposto Art & Culture Bonds riscattabili per biglietti.
  • Paolo Baratta ha messo in guardia dal debito pubblico nascosto in qualsiasi meccanismo di fondo.
  • Federculture ha lanciato un appello pubblico il 31 marzo 2020 per la creazione del fondo.
  • Jerry Saltz e Hans Ulrich Obrist hanno citato il New Deal come modello per la ripresa culturale.
  • Obrist ha esortato il governo britannico a implementare un programma simile.

Entità

Artisti

  • Jerry Saltz
  • Hans Ulrich Obrist
  • Jackson Pollock
  • Mark Rothko
  • Willem de Kooning

Istituzioni

  • Confcommercio
  • Confindustria
  • Corriere della Sera
  • FAI (Fondo Ambiente Italiano)
  • Federculture
  • Quadriennale di Roma
  • MAXXI
  • Teatro dell'Opera di Roma
  • Biennale di Venezia
  • Serpentine Galleries
  • Assomusica
  • AIE (Associazione Italiana Editori)
  • Ministero dei beni culturali e del turismo
  • Comune di Milano
  • Palazzo Reale
  • Galleria d'Arte Moderna
  • Castello Sforzesco
  • Uffizi
  • Financial Times
  • The Guardian
  • Internazionale
  • Artribune

Luoghi

  • Italy
  • Milan
  • Rome
  • Florence
  • Venice
  • London
  • New York
  • United Kingdom
  • United States

Fonti