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Tribunale italiano: le fondazioni non sono obbligate ad autenticare opere d'arte

opinion-review · 2026-05-04

Il Tribunale di Roma ha stabilito il 6 luglio 2018 che la Cy Twombly Foundation non è legalmente obbligata ad autenticare o includere opere nel catalogo ragionato dell'artista. Il caso riguardava un privato che aveva ricevuto tre opere su carta acrilico senza titolo da Cy Twombly e ne chiedeva l'inclusione nel catalogo della fondazione per la vendita all'asta. La fondazione ha rifiutato e la casa d'aste ha successivamente declinato la vendita. Il proprietario ha richiesto al tribunale di ordinare l'autenticazione e l'inclusione tramite una consulenza tecnica. Il tribunale ha respinto la richiesta, citando che i giudizi di autenticazione sono protetti come libertà di espressione ai sensi dell'articolo 32 della Costituzione italiana, facendo riferimento a una precedente decisione del 2016. La sentenza sottolinea che, sebbene qualsiasi esperto d'arte possa autenticare opere, eredi e fondazioni non sono obbligati a emettere tali pareri.

Fatti principali

  • Sentenza del Tribunale di Roma del 6 luglio 2018
  • La Cy Twombly Foundation ha rifiutato di autenticare tre opere
  • Le opere erano acrilico su carta senza titolo donate da Cy Twombly
  • La casa d'aste ha rifiutato la vendita senza l'inclusione nel catalogo
  • Il tribunale ha citato la protezione della libertà di espressione (articolo 32) per i pareri di autenticazione
  • Fatto riferimento a una precedente sentenza del 14 giugno 2016
  • La richiesta del proprietario di inclusione obbligatoria è stata respinta
  • L'autenticazione non è un diritto esclusivo di eredi o fondazioni

Entità

Artisti

  • Cy Twombly
  • Edwin Parker Twombly

Istituzioni

  • Cy Twombly Foundation
  • Tribunale di Roma
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti