Localismo Costituzionale Italiano e Rinnovamento Culturale Post-Covid
L'articolo, pubblicato su Artribune Magazine #56, sostiene un rinnovato localismo costituzionale nella politica culturale italiana, collegando l'Articolo 9 (promozione della cultura e tutela del patrimonio) con l'Articolo 118 (sussidiarietà). L'autore, commercialista e revisore legale, invoca una mentalità sistemica che privilegi il 'per chi' rispetto al 'come' nel lavoro culturale. La crisi del Covid-19 è vista come un'opportunità per ripensare i fondamenti: digitale, spazialità, lavoro, sostenibilità e comunicazione. Viene enfatizzato il ruolo della 'res publica'—enti privati e del terzo settore oltre lo Stato—come veri agenti di cambiamento. Il pezzo sostiene una comunità contemporanea radicata nella vita quotidiana locale, facendo riferimento a simboli storici come grotte, piazze, fontane, alberi e cattedrali.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #56
- L'autore è un commercialista e revisore legale, socio di BBS-pro Ballerini Sanesi e BBS-Lombard a Prato e Milano
- Riferimenti agli Articoli 9 e 118 della Costituzione Italiana
- Invoca una mentalità sistemica focalizzata sul 'per chi' piuttosto che sul 'come'
- La crisi del Covid-19 è vista come un'opportunità per ripensare digitale, spazialità, lavoro, sostenibilità, comunicazione
- Enfatizza il ruolo degli enti privati e del terzo settore (res publica) oltre lo Stato
- Sostiene il coinvolgimento della comunità locale nella vita quotidiana
- Riferimenti a simboli storici: grotta, piazza, fontana, albero, cattedrale
Entità
Istituzioni
- Artribune
- BBS-pro Ballerini Sanesi professionisti associati
- BBS-Lombard
Luoghi
- Prato
- Milan
- Italy