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Bonus Pubblicità 2022: Ultime Settimane per Richiedere il Credito d'Imposta per la Pubblicità

economy-finance · 2026-04-27

Il Bonus Pubblicità del governo italiano, un credito d'imposta per le spese pubblicitarie introdotto nel 2017, è nelle sue ultime settimane per l'anno fiscale 2022. La misura, potenziata dalla Legge di Bilancio 2021 per sostenere il settore editoriale post-pandemia, consente alle aziende di richiedere un credito d'imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari senza richiedere un incremento minimo dell'1% rispetto all'anno precedente. Per il 2022, il tetto del credito è stato aumentato a 50 milioni di euro. Le spese ammissibili includono la pubblicità su giornali e periodici (cartacei o digitali) registrati presso il tribunale competente o il Registro delle Comunicazioni, e trasmissioni televisive e radiofoniche locali. Le domande dovevano essere presentate entro aprile 2022, con una dichiarazione sostitutiva da presentare telematicamente tra il 1° e il 31 gennaio 2023. Dal 2023, il regime torna alle regole pre-pandemia: un credito del 75% solo sul valore incrementale degli investimenti pubblicitari su giornali cartacei e online, che richiede un incremento minimo dell'1% rispetto al 2022, escludendo radio e TV. L'articolo, pubblicato su Artribune, esorta le aziende ad agire rapidamente per sostenere l'editoria culturale.

Fatti principali

  • Il Bonus Pubblicità è un credito d'imposta per le spese pubblicitarie, disponibile dal 2017.
  • Per il 2022, il credito è del 50% degli investimenti pubblicitari senza requisito di incremento minimo.
  • Il tetto per il 2022 è di 50 milioni di euro, rispetto ai precedenti 35 milioni.
  • I media ammissibili includono giornali, periodici (cartacei/digitali) e TV/radio locali.
  • Le domande per il 2022 dovevano essere presentate entro aprile 2022.
  • Le dichiarazioni sostitutive devono essere presentate telematicamente dal 1° al 31 gennaio 2023.
  • Dal 2023, il credito torna al 75% sulla spesa incrementale, richiedendo un aumento dell'1% rispetto al 2022.
  • La pubblicità su radio e TV non sarà più ammissibile dal 2023.

Entità

Istituzioni

  • Artribune
  • Dipartimento per l’informazione e l’editoria
  • Governo Italiano
  • Italian government
  • Department for Information and Publishing
  • Agenzia delle Entrate

Luoghi

  • Italy

Fonti