Il critico d'arte italiano Alberto Boatto muore a 87 anni
Alberto Boatto, influente storico e critico d'arte italiano, è morto all'età di 87 anni a Roma. Stimato per la sua competenza nei movimenti d'avanguardia del primo Novecento come Surrealismo e Dada, Boatto ha anticipato tendenze artistiche moderne, tra cui New Dada e Pop art. È stato determinante nella fondazione di varie pubblicazioni d'arte, in particolare Cartabianca e Senzamargine alla fine degli anni '60. La sua vasta bibliografia include opere significative come "Pop art" e "Di tutti i colori". Boatto ha anche svolto un ruolo cruciale nel guidare artisti emergenti, in particolare quelli affiliati al Gruppo di Via Ausoni a Roma.
Fatti principali
- Alberto Boatto è morto a Roma all'età di 87 anni.
- Era uno studioso delle avanguardie del primo Novecento, tra cui Surrealismo e Dada.
- Ha anticipato tendenze come New Dada, Arte concettuale e Pop art.
- Ha fondato e diretto Cartabianca, Senzamargine (1968–1969) e La città di Riga (fine anni '70).
- Il suo libro Pop art è stato pubblicato per la prima volta nel 1967 e riedito da Laterza nel 2015.
- Altre opere notevoli includono Cerimoniale di messa a morte interrotta (1977), Lo sguardo dal di fuori (1977), Della ghigliottina considerata una macchina celibe (1988) e Di tutti i colori (2008).
- Ha fatto da mentore al Gruppo di Via Ausoni a Roma.
- Ha scritto sulle lattine di zuppa Campbell di Andy Warhol, sottolineando la visibilità degli oggetti quotidiani.
Entità
Artisti
- Alberto Boatto
- Andy Warhol
- Henri Matisse
- Alighiero Boetti
Istituzioni
- Artribune
- Laterza
- Gruppo di Via Ausoni
Luoghi
- Rome
- Italy