I professori delle accademie d'arte italiane affrontano uno status di seconda classe nel sistema universitario
Renato Barilli critica la riforma bloccata dell'Italia che ha equiparato parzialmente le Accademie di Belle Arti e i Conservatori alle università, ma ha lasciato un divario dannoso. I professori delle accademie non possono trasferirsi nelle università; devono candidarsi come collaboratori esterni guadagnando 2.000-3.000 euro all'anno. All'interno delle università, il sistema nazionale di abilitazione per i professori di storia dell'arte (medievale, moderna, contemporanea, critico-metodologica) funziona bene, ma i candidati qualificati spesso non vengono assunti perché i dipartimenti mancano di fondi o preferiscono i propri laureati. Barilli propone che il governo finanzi tante posizioni di assunzione quanti sono i candidati idonei, e che le commissioni di valutazione siano più severe. Avverte che questa inazione alimenta la fuga di cervelli, poiché giovani studiosi qualificati cercano posizioni all'estero.
Fatti principali
- Le Accademie di Belle Arti e i Conservatori sono stati equiparati alle università ma rimangono separati.
- I professori delle accademie non possono trasferirsi nelle università; possono solo ottenere contratti del valore di 2.000-3.000 euro all'anno.
- Esiste l'abilitazione nazionale per i professori di storia dell'arte in quattro periodi: medievale, moderna, contemporanea, critico-metodologica.
- I candidati qualificati spesso non vengono assunti a causa della mancanza di fondi dipartimentali o della preferenza per candidati interni.
- Barilli propone quote di assunzione finanziate dal governo corrispondenti al numero di candidati idonei all'abilitazione.
- Suggerisce che le commissioni di valutazione siano più restrittive.
- La fuga di cervelli si verifica quando giovani studiosi qualificati cercano posizioni all'estero.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #48.
Entità
Artisti
- Renato Barilli
Istituzioni
- Accademie di Belle Arti
- Conservatori
- Università di Bologna
- DAMS
- Artribune
Luoghi
- Italia