Architetti italiani chiedono parità di genere nella lingua e nella professione
Un gruppo di architetti italiani—Katia Accossato, Katia Fucci, Marialuisa Palumbo e Francesca Perani—pubblica una lettera aperta su Artribune chiedendo la fine della discriminazione di genere in architettura. Sostengono che la mancanza di titoli professionali femminili (ad esempio, 'architetta' invece di 'architetto') riflette un'esclusione sistemica e deve essere invertita, in linea con le linee guida linguistiche non discriminatorie dell'Accademia della Crusca. Le autrici citano figure storiche come June Jordan, che collaborò con Buckminster Fuller a un progetto ad Harlem negli anni '60, e Jane Jacobs e Rachel Carson, i cui libri del 1961 e 1962 rivoluzionarono il pensiero urbano e ambientale. Evidenziano il lavoro del gruppo attivista RebelArchitette, che dal 2017 documenta la misoginia nella professione: nel 2017-2018, il 37% di oltre 400 eventi ha ospitato esclusivamente relatori uomini, e nel 2020, il Consiglio Nazionale degli Architetti ha nominato una commissione tutta maschile per la ripresa post-Covid. Nel giugno 2020, Inarcassa ha tenuto una conferenza con 16 relatori uomini, e a luglio, le giurie regionali per il Premio In/architettura erano tutte maschili. Le autrici chiedono visibilità, pari opportunità e la fine della violenza verbale, riferendosi alla difesa di Alexandria Ocasio-Cortez contro gli insulti sessisti alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.
Fatti principali
- Lettera aperta pubblicata su Artribune da Katia Accossato, Katia Fucci, Marialuisa Palumbo e Francesca Perani
- Richiesta di utilizzo di titoli professionali femminili come 'architetta'
- Gruppo attivista RebelArchitette fondato nel 2017 per documentare la misoginia in architettura
- Nel 2017-2018, il 37% di oltre 400 eventi aveva panel di soli relatori uomini
- Nel 2020, il Consiglio Nazionale degli Architetti ha nominato una commissione tutta maschile per la ripresa post-Covid
- Conferenza di Inarcassa del giugno 2020 con 16 relatori uomini
- Giurie regionali del Premio In/architettura del luglio 2020 tutte maschili
- Riferimenti a June Jordan, Jane Jacobs, Rachel Carson e Alexandria Ocasio-Cortez
Entità
Artisti
- Katia Accossato
- Katia Fucci
- Marialuisa Palumbo
- Francesca Perani
- June Jordan
- Buckminster Fuller
- Jane Jacobs
- Rachel Carson
- Alexandria Ocasio-Cortez
- Rebecca Solnit
- Poulain de la Barre
Istituzioni
- Artribune
- Accademia della Crusca
- RebelArchitette
- Consiglio Nazionale degli Architetti, Paesaggisti e Conservatori
- Inarcassa
- INARCH (Istituto Nazionale di Architettura)
- ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili)
- Premio In/architettura
- Camera dei rappresentanti di New York
Luoghi
- Italia
- New York
- Harlem
- Bronx