Il rapporto Istat rivela una crisi strutturale nei musei italiani
Un rapporto Istat del 2019 su musei, aree archeologiche e monumenti italiani rivela una crisi strutturale mascherata da un aumento dell'8% dei visitatori tra il 2015 e il 2017. I dati mostrano che il 58,2% dei 4.889 musei italiani ha cinque o meno dipendenti e il 29,1% fa affidamento su volontari non retribuiti. Nel 2017, il personale totale era di 38.300 unità, con 11.000 volontari, un rapporto di un volontario ogni quattro lavoratori. Inoltre, il 28,7% dei musei attira meno di 1.000 visitatori all'anno (meno di tre al giorno), nonostante il 52% offra ingresso gratuito. Il rapporto indica che le strutture organizzative dei musei non possono soddisfare le mutevoli esigenze culturali, mentre la domanda effettiva non giustifica l'assunzione di più personale. L'autore, Stefano Monti di Monti&Taft, sostiene che i musei italiani sono contemporaneamente troppo grandi e troppo piccoli rispetto alla domanda reale, chiedendo una strategia di sviluppo sistemica.
Fatti principali
- L'Istat ha pubblicato un rapporto su musei, aree archeologiche e monumenti italiani nel 2019.
- Il numero di visitatori è aumentato di circa l'8% nel 2017 rispetto al 2015.
- Il 58,2% dei musei italiani ha cinque o meno dipendenti.
- Il 29,1% dei musei fa affidamento su volontari non retribuiti.
- Nel 2017, il personale totale dei musei era di 38.300 unità, con 11.000 volontari.
- In Italia ci sono 4.889 musei e istituzioni simili.
- Il 28,7% dei musei riceve meno di 1.000 visitatori all'anno.
- Circa il 52% dei musei offre ingresso gratuito.
Entità
Istituzioni
- Istat
- Monti&Taft
- Artribune
- Unione Europea
Luoghi
- Italy