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La scena artistica LGBTQ di Istanbul affronta un futuro incerto dopo la rielezione di Erdoğan

opinion-review · 2026-04-24

Dopo la rielezione di Recep Tayyip Erdoğan nel maggio 2023, la scena artistica LGBTQ di Istanbul affronta un futuro precario. La retorica e le politiche anti-queer del partito AK si sono intensificate, con i cortei del Pride vietati e la violenza contro le comunità queer in aumento. Grandi istituzioni artistiche come Istanbul Modern, che ha inaugurato un nuovo edificio progettato da Renzo Piano a maggio, sono rimaste in silenzio sui diritti LGBTQ, evitando simboli arcobaleno o riferimenti queer. Spazi indipendenti come DEPO e il Museo Pera hanno mostrato coraggio: DEPO ha ospitato 'Resurgence in Fragments' durante il Pride Month, mentre Pera ha proiettato film queer. Tuttavia, l'attacco ad ArtIstanbul Feshane a giugno, dove attivisti conservatori hanno chiuso una mostra con 'Ingres' di Taner Ceylan, sottolinea i rischi. Critici come Kültigin Kağan Akbulut prevedono una stretta sulle organizzazioni LGBTQ, mentre l'artista Marina Papazyan mette in guardia contro 'l'omofobia subdola' e la collaborazione silenziosa con lo Stato. Il futuro rimane incerto mentre il governo di Erdoğan prende di mira le comunità queer.

Fatti principali

  • Erdoğan e il partito AK hanno vinto le elezioni nel maggio 2023.
  • Istanbul Modern ha inaugurato un nuovo edificio progettato da Renzo Piano nel maggio 2023.
  • I cortei del Pride e Trans sono vietati dal 2014.
  • Erdoğan ha definito le comunità queer 'devianti' nel 2022.
  • DEPO ha ospitato la mostra queer 'Resurgence in Fragments' durante il Pride Month 2023.
  • Il Museo Pera ha curato il programma cinematografico del Pride Month 'Chi non vorrebbe una storia migliore?'.
  • La mostra di ArtIstanbul Feshane è stata chiusa il 27 giugno 2023 dopo le proteste conservatrici per 'Ingres' di Taner Ceylan.
  • Kültigin Kağan Akbulut prevede una stretta sulle organizzazioni LGBTQ.

Entità

Artisti

  • Nilbar Güreş
  • Güneş Terkol
  • Olafur Eliasson
  • Refik Anadol
  • Sarkis
  • Marina Papazyan
  • Okyanus Çağrı Çamcı
  • Üzüm Derin Solak
  • Furkan Öztekin
  • Taner Ceylan
  • Zehra Doğan
  • Tsai Ming-liang
  • Peter Strickland
  • Isabel Sanoval
  • Kaya Genç

Istituzioni

  • Istanbul Modern
  • AK Party
  • Istanbul Biennial
  • Bank of America
  • Argonotlar
  • DEPO
  • Pera Museum
  • Suna and İnan Kıraç Foundation
  • ArtIstanbul Feshane
  • A Haber
  • New York Times
  • Citizens Assembly
  • Kıraathane

Luoghi

  • Istanbul
  • Turkey
  • Bosphorus strait
  • Gezi Park
  • Ukraine
  • Russia
  • Europe
  • Middle East

Fonti