La curatrice della Biennale di Istanbul si dimette, chiudendo anticipatamente la 18ª edizione; cambi di leadership in Israele e India
Le dimissioni inaspettate di Christine Tohmé come curatrice della 18ª Biennale di Istanbul hanno interrotto bruscamente l'evento. Inizialmente concepita come una serie in tre parti dal 2025 al 2027, la biennale si è conclusa dopo il suo primo capitolo, svoltosi da settembre a novembre 2025, che ha registrato un'ampia partecipazione. La 19ª edizione è ora prevista per il 2027. Nel frattempo, in India, Bose Krishnamachari, artista con base a Mumbai, si è dimesso da presidente della Kochi Biennale Foundation, che gestisce la Kochi-Muziris Biennale, citando urgenti motivi familiari. Inoltre, a Gerusalemme, Yasha Grobman è stato nominato nuovo direttore generale del Museo d'Israele, subentrando alla direttrice ad interim Suzanne Landau, ponendo così fine a un lungo periodo di incertezza nella leadership dopo l'uscita di James Snyder nel 2016.
Fatti principali
- Christine Tohmé si è dimessa da curatrice della 18ª Biennale di Istanbul
- La 18ª Biennale di Istanbul si è conclusa anticipatamente dopo il suo primo capitolo da settembre a novembre 2025
- La biennale era originariamente concepita come un progetto in tre parti dal 2025 al 2027
- La 19ª Biennale di Istanbul è ora programmata per il 2027
- Bose Krishnamachari si è dimesso da presidente della Kochi Biennale Foundation
- Krishnamachari ha citato pressanti motivi familiari per le sue dimissioni
- Yasha Grobman è stato nominato direttore generale del Museo d'Israele
- Grobman succede alla direttrice ad interim Suzanne Landau
Entità
Artisti
- Christine Tohmé
- Bose Krishnamachari
- Yasha Grobman
- Suzanne Landau
- James Snyder
Istituzioni
- Istanbul Biennial
- Kochi Biennale Foundation
- Kochi-Muziris Biennale
- Israel Museum
Luoghi
- Istanbul
- Turkey
- Mumbai
- India
- Jerusalem
- Israel