Il Knesset israeliano approva un disegno di legge per il controllo dei siti archeologici in Cisgiordania
Il Knesset israeliano ha approvato in prima lettura un disegno di legge che trasferirebbe la gestione di tutti i siti archeologici in Cisgiordania dal Ministero della Difesa a una nuova autorità civile sotto il Ministero del Patrimonio, una mossa che i critici definiscono come un'annessione di fatto. La proposta 'Autorità per il Patrimonio in Giudea e Samaria' supervisionerebbe i siti in tutte e tre le zone amministrative (A, B, C) stabilite dagli Accordi di Oslo del 1995, comprese le aree attualmente sotto il controllo dell'Autorità Palestinese. I sostenitori, tra cui il deputato del Likud Amit Halevi, sostengono che la mossa sia necessaria per una 'vittoria culturale' in mezzo ai conflitti in corso con Iran e Hamas. L'ONG israeliana Emek Shaveh, che documenta gli attacchi al patrimonio, avverte che il disegno di legge politicizzerebbe l'archeologia nominando rappresentanti dei coloni nell'autorità ed escludendo l'Autorità Palestinese. Il disegno di legge segue due anni di intensificata attività di insediamento e danni ai siti archeologici da parte di coloni israeliani senza condanna governativa. Ai sensi della Convenzione dell'Aia del 1954, una potenza occupante deve gestire le antichità come tutore legale per la popolazione occupata, non per il proprio vantaggio. Se approvata, la legge potrebbe impedire l'accesso palestinese a siti come le città bibliche di Samaria, Gerico e Shiloh, le grotte di Qumran e il palazzo e la tomba di Re Erode.
Fatti principali
- Il Knesset ha approvato un disegno di legge in prima lettura per creare una nuova autorità civile per i siti archeologici in Cisgiordania.
- L'autorità si chiamerebbe 'Autorità per il Patrimonio in Giudea e Samaria' e riferirebbe al Ministero del Patrimonio, non alla Difesa.
- Il disegno di legge si applicherebbe a tutte le zone della Cisgiordania (A, B, C), annullando la divisione degli Accordi di Oslo.
- Il deputato del Likud Amit Halevi ha collegato il disegno di legge alla 'vittoria culturale' nei conflitti con Iran e Hamas.
- Emek Shaveh, un'ONG israeliana, afferma che il disegno di legge costituisce un'annessione di fatto e politicizza l'archeologia.
- L'autorità sarebbe composta da rappresentanti dei coloni, escludendo l'Autorità Palestinese.
- Negli ultimi anni si è assistito a un'accelerazione della costruzione di insediamenti e a danni ai siti da parte dei coloni senza azione governativa.
- La Convenzione dell'Aia del 1954 richiede che la potenza occupante gestisca le antichità per la popolazione occupata.
Entità
Istituzioni
- Knesset
- Israeli Defense Ministry
- Israeli Heritage Ministry
- Civil Administration
- Staff Officer of Archaeology
- Likud
- Emek Shaveh
- Palestinian Authority
- Hamas
Luoghi
- West Bank
- Israel
- Palestine
- Judea and Samaria
- Jerusalem
- Jordan Valley
- Jericho
- Ramallah
- Bethlehem
- Nablus
- Jenin
- Tulkarem
- Samaria
- Shiloh
- Qumran
- King Herod's palace and tomb