ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il piano israeliano 'Gaza 2035' rivela una visione coloniale per il territorio palestinese

opinion-review · 2026-04-20

Una presentazione in ebraico proveniente dall'ufficio del primo ministro israeliano introduce una visione per il futuro, denominata 'Gaza 2035'. Questa iniziativa mira a trasformare la Striscia di Gaza in un centro manifatturiero caratterizzato da grattacieli, treni ad alta velocità e spazi verdi. Prevede un controllo israeliano duraturo, utilizzando tecnologia e risorse provenienti dai paesi del Golfo. Il documento paragona questo approccio a metodi coloniali, citando la rivendicazione dell'Australia da parte del capitano James Cook nel 1770. Prima dell'8 ottobre 2023, Gaza vantava 36 ospedali, 12 università, parchi, grattacieli e un tasso di alfabetizzazione del 97%. Alcuni politici di estrema destra propongono l'espulsione dei 2,3 milioni di abitanti di Gaza, mentre il piano indica che i palestinesi rimanenti servirebbero come manodopera a basso costo in un hub commerciale collegato al progetto Neom dell'Arabia Saudita. Sarah Jilani esplora questi parallelismi in ArtReview.

Fatti principali

  • Il piano 'Gaza 2035' è stato rivelato in una presentazione in lingua ebraica proveniente dall'ufficio del primo ministro israeliano
  • Le renderizzazioni CGI mostrano grattacieli futuristici, treni ad alta velocità e giardini curati a Gaza
  • Il piano mira a trasformare Gaza in un hub manifatturiero con accesso all'energia e alle materie prime del Golfo
  • Il documento dichiara l'obiettivo di 'ricostruire dal nulla' e progettare nuove città da zero
  • Prima dell'ottobre 2023, Gaza aveva 36 ospedali, 12 università e un tasso di alfabetizzazione del 97%
  • Alcuni politici israeliani hanno chiesto l'espulsione della popolazione di 2,3 milioni di abitanti di Gaza
  • Il piano traccia parallelismi con la rivendicazione dell'Australia da parte del capitano James Cook nel 1770 sotto la dottrina del terra nullius
  • La visione include una ferrovia ad alta velocità che si collega al progetto Neom dell'Arabia Saudita

Entità

Artisti

  • Sarah Jilani
  • Captain James Cook
  • Benjamin Netanyahu

Istituzioni

  • Israeli prime minister's office
  • The Jerusalem Post
  • City, University of London
  • ArtReview
  • British newspapers
  • Gulf Cooperation Council
  • Saudi Arabia's Neom project

Luoghi

  • Gaza Strip
  • Israel
  • Jerusalem
  • Mediterranean
  • Gulf
  • Botany Bay
  • Australia
  • Britain
  • South Africa
  • North America
  • Europe
  • United States
  • Egypt
  • Qatar
  • Saudi Arabia
  • London
  • United Kingdom

Fonti