L'artista israeliana Ruth Patir chiude il padiglione della Biennale di Venezia fino a un accordo di cessate il fuoco
Ruth Patir ha chiuso il padiglione israeliano alla 60ª Biennale di Venezia, rifiutandosi di aprire la sua mostra fino a quando Israele e Hamas non raggiungeranno un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Una dichiarazione stampata incollata sulla porta del padiglione annuncia che l'artista e i curatori apriranno solo quando saranno soddisfatte queste condizioni. Patir ha dichiarato al New York Times che, sebbene detesti questa decisione, crede sia importante, affermando che il conflitto di Gaza è 'molto più grande di me'. Il suo progetto, precedentemente chiamato 'Fertility Pavilion', avrebbe dovuto esplorare la maternità contemporanea. L'avvicinarsi della Biennale ha visto appelli al boicottaggio da parte di gruppi come Art Not Genocide Alliance e Strike Germany, oltre a una lettera aperta firmata da oltre 22.000 artisti e lavoratori culturali che criticavano coloro che minacciano la libertà creativa in Italia. A febbraio, il ministro della cultura italiano Gennaro Sangiuliano ha definito 'vergognosi' gli appelli al boicottaggio, affermando che la Biennale di Venezia rimane uno spazio di libertà e dialogo, non di censura. Questa edizione è la prima sotto il governo populista di destra italiano guidato da Giorgia Meloni, che nel 2023 ha nominato il giornalista di destra Pietrangelo Buttafuoco come nuovo presidente della Biennale.
Fatti principali
- Ruth Patir ha chiuso il padiglione israeliano alla 60ª Biennale di Venezia
- La mostra non aprirà fino a quando Israele e Hamas non raggiungeranno un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi
- Patir ha dichiarato che il conflitto di Gaza è 'molto più grande di me'
- Il suo progetto era precedentemente intitolato 'Fertility Pavilion' e si concentrava sulla maternità contemporanea
- Gli appelli al boicottaggio sono arrivati da Art Not Genocide Alliance e Strike Germany
- Una lettera aperta che criticava le minacce alla libertà creativa è stata firmata da oltre 22.000 artisti e lavoratori culturali
- Il ministro della cultura italiano Gennaro Sangiuliano ha definito 'vergognosi' gli appelli al boicottaggio a febbraio
- Questa è la prima Biennale di Venezia sotto il governo di Giorgia Meloni, che ha nominato Pietrangelo Buttafuoco presidente della Biennale nel 2023
Entità
Artisti
- Ruth Patir
Istituzioni
- Venice Biennale
- Art Not Genocide Alliance
- Strike Germany
- New York Times
Luoghi
- Venice
- Italy
- Gaza