Attacco aereo israeliano distrugge il centro culturale Said al-Mishal a Gaza
Nella notte tra il 9 e il 10 agosto 2018, Israele ha bombardato la Striscia di Gaza in risposta a un lancio di razzi su larga scala da parte di Hamas, colpendo oltre 140 obiettivi. Tra questi, il Centro Said al-Mishal, un hub culturale di cinque piani fondato nel 2004 e intitolato all'uomo d'affari e politico palestinese Said Al-Mishal. Ospitava spazi espositivi, un teatro, una biblioteca, uffici per associazioni artistiche, un centro ricreativo per bambini e un caffè letterario frequentato da ballerini, attori e artisti. Il raid ha ucciso tre persone e ferito almeno 18, causando danni estesi. Il 15 agosto, un piccolo gruppo si è radunato sulle macerie per un'esibizione all'aperto di canti e poesie come atto di resistenza. Quattordici importanti figure del teatro britannico, tra cui il direttore del National Theatre Rufus Norris e la drammaturga Caryl Churchill, hanno inviato una lettera a The Guardian condannando il bombardamento come una perdita devastante per la comunità isolata e impegnandosi a sostenere la ricostruzione del centro.
Fatti principali
- Attacco aereo israeliano del 9-10 agosto 2018 ha colpito oltre 140 obiettivi a Gaza
- Il Centro Said al-Mishal, un centro culturale di cinque piani, è stato distrutto
- Centro fondato nel 2004, intitolato a Said Al-Mishal
- Ospitava teatro, biblioteca, spazio espositivo, centro per bambini, caffè letterario
- Tre persone uccise, almeno 18 ferite nell'attacco
- Il 15 agosto, un'esibizione è stata tenuta sulle macerie come segno di resistenza
- 14 figure del teatro britannico, tra cui Rufus Norris e Caryl Churchill, hanno condannato il bombardamento in una lettera a The Guardian
- Artisti si sono impegnati a sostenere la campagna per ricostruire il centro
Entità
Artisti
- Rufus Norris
- Caryl Churchill
- Mariacristina Ferraioli
Istituzioni
- Said al-Mishal Centre
- National Theatre
- The Guardian
- Hamas
- Artribune
Luoghi
- Gaza Strip
- Israel
- Egypt
- London