La prima personale romana di Isotta Bellomunno a Casa Vuota
Il 27 ottobre, Casa Vuota a Roma inaugura 'Da consumarsi preferibilmente entro', una mostra personale dell'artista napoletana Isotta Bellomunno, organizzata in collaborazione con Taffo Funeral Services. Lo spazio, situato vicino alla metro Porta Furba, è un appartamento preservato con carta da parati originale e tracce dei precedenti abitanti, evitando deliberatamente l'estetica del white cube. Bellomunno, nata nel 1987 e formatasi all'Accademia di Brera di Milano, esplora la mortalità attraverso fotografia e performance, utilizzando motivi come bare e latte materno. La serie 'Io baro' trasforma oggetti legati alla morte in mobili di uso quotidiano come tavoli, divani e vasche da bagno. Sono incluse anche opere site-specific. I fondatori di Casa Vuota, Francesco Paolo del Re e Sabino de Nichilo, descrivono il progetto come un contributo alla crescente scena culturale del quartiere Quadraro, insieme a Spazio Y e numerosi studi d'artista. La sede è stata ben accolta dalla stampa, dai residenti e dai vicini sin dalla sua apertura un anno e mezzo fa.
Fatti principali
- La mostra 'Da consumarsi preferibilmente entro' apre il 27 ottobre a Casa Vuota a Roma
- Prima personale romana per l'artista napoletana Isotta Bellomunno
- Collaborazione con Taffo Funeral Services
- Casa Vuota è un appartamento preservato vicino alla metro Porta Furba
- Il lavoro di Bellomunno affronta la mortalità attraverso fotografia e performance
- La serie 'Io baro' presenta oggetti legati alla morte come mobili
- Artista nata nel 1987, studiata all'Accademia di Brera di Milano
- I fondatori di Casa Vuota sono Francesco Paolo del Re e Sabino de Nichilo
Entità
Artisti
- Isotta Bellomunno
Istituzioni
- Casa Vuota
- Taffo Funeral Services
- Accademia di Brera
- Spazio Y
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Porta Furba
- Quadraro
- Milan
- Naples