Isonzo: I videogiochi di guerra come strumenti educativi?
L'articolo esamina il potenziale educativo dei videogiochi di guerra attraverso la lente di Isonzo, un titolo del 2022 della WW1 Game Series di BlackMill Games e M2H ambientato sul fronte italiano. Racconta una sessione di gioco in cui i giocatori gridavano slogan fascisti anacronistici, evidenziando l'appeal del gioco per i giocatori hardcore e le comunità di estrema destra. Jos Hoebe, fondatore di BlackMill Games, ha discusso la ricerca storica alla base di Isonzo all'evento IVIPRO Days 2023, sottolineando che la priorità del gameplay guida la selezione di mappe e battaglie. Il gioco ha suscitato polemiche quando la famiglia Panozzo, proprietaria di Forte Corbin, si è opposta alla sua riproduzione digitale non autorizzata nel gioco, accusando lo studio di visite ingannevoli sul sito. Ilaria Panozzo ha dichiarato di aver abbandonato l'azione legale ma di sentirsi tradita. L'articolo contrappone questo alle critiche precedenti a Battlefield 1 da parte dell'Associazione Nazionale Alpini e del presidente del Veneto Luca Zaia, che hanno definito i giochi di guerra irrispettosi verso i luoghi sacri. Lo storico Antonio Brusa ha sostenuto che tali giochi possono rievocare e reinterpretare la storia. Il pezzo conclude che Isonzo è una rappresentazione stilizzata, non una riproduzione, e si chiede se le sue meccaniche servano all'educazione o all'intrattenimento.
Fatti principali
- Isonzo è un videogioco del 2022 ambientato sul fronte italiano della Prima Guerra Mondiale.
- Il gioco fa parte della WW1 Game Series, iniziata nel 2013 con Verdun.
- Jos Hoebe ha presentato all'IVIPRO Days 2023 la ricerca storica alla base di Isonzo.
- La famiglia Panozzo, proprietaria di Forte Corbin, si è opposta all'inclusione del forte in Isonzo senza consenso.
- Ilaria Panozzo ha dichiarato di aver abbandonato l'azione legale ma di ritenere che lo studio abbia agito in modo ingannevole.
- Nel 2016, Battlefield 1 fu criticato dall'Associazione Nazionale Alpini e da Luca Zaia per la rappresentazione del Monte Grappa.
- Lo storico Antonio Brusa ha sostenuto che i giochi di guerra possono essere una forma di rievocazione che reinterpreta la storia.
- L'articolo si chiede se le meccaniche di gioco di Isonzo diano priorità all'educazione o all'intrattenimento.
Entità
Artisti
- Jos Hoebe
- Ilaria Panozzo
- Antonio Brusa
- Sebastiano Favero
- Luca Zaia
- Kurt Vonnegut
Istituzioni
- BlackMill Games
- M2H
- WW1 Game Series
- IVIPRO Days
- Italian Videogame Program
- Trieste Science+Fiction Festival
- Associazione Nazionale Alpini
- Museo Storico Militare Forte Corbin
- Electronic Arts
- La Repubblica
- Il Giornale di Vicenza
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Forte Corbin
- Val d'Astico
- Monte Grappa
- Veneto
- Olanda
- Dresda
- Germania
- Stati Uniti