Biennale delle Arti Islamiche 2025 a Jeddah: Conclusa la Seconda Edizione
Il Terminal Hajj Occidentale di Jeddah ha recentemente ospitato la conclusione della seconda edizione della Biennale delle Arti Islamiche, intitolata “E tutto ciò che sta in mezzo”. Questo evento è stato curato da un team internazionale composto da Amin Jaffer, Julian Raby, Abdul Rahman Azzam e Muhannad Shono. Ispirandosi a un versetto coranico, la biennale ha esaminato diversi dialoghi attraverso tempi, luoghi e forme. Ha esposto oggetti provenienti da regioni come il Medio Oriente, il Nord Africa, l'Europa, l'Asia meridionale e il Sud-est asiatico, allestiti sia in gallerie interne – inclusi padiglioni per la Mecca e Medina – sia nell'area esterna nota come AlMidhallah (Il Baldacchino). La mostra ha presentato un mix di manufatti islamici e opere site-specific, enfatizzando la continuità e la trasformazione all'interno della cultura materiale islamica, rafforzando così il suo status di piattaforma globale di primo piano per l'arte islamica.
Fatti principali
- Seconda edizione della Biennale delle Arti Islamiche a Jeddah intitolata 'E tutto ciò che sta in mezzo'
- Curata da Amin Jaffer, Julian Raby, Abdul Rahman Azzam e Muhannad Shono
- Tenuta presso il Terminal Hajj Occidentale di Jeddah
- Tema ispirato da un versetto coranico
- Oggetti esposti provenienti da Medio Oriente, Nord Africa, Europa, Asia meridionale e Sud-est asiatico
- Gallerie interne includevano padiglioni per la Mecca e Medina
- Sito esterno chiamato AlMidhallah (Il Baldacchino)
- Approccio transtorico con manufatti e commissioni site-specific
Entità
Artisti
- Muhannad Shono
Istituzioni
- Islamic Arts Biennale
Luoghi
- Jeddah
- Saudi Arabia
- Western Hajj Terminal
- Mecca
- Medina
- AlMidhallah
- Middle East
- North Africa
- Europe
- South Asia
- Southeast Asia