Isabella Benshimol su performance, plasticità e critica al consumismo
In un'intervista con Progetto /77, l'artista venezuelana Isabella Benshimol (n. 1994, Caracas) discute la sua pratica video e performativa, che esplora il desiderio, il corpo e l'artificialità attraverso ambienti sterili. Il suo video del 2016 "Il vomito di balena può renderti ricco" critica il consumismo e la ricchezza, utilizzando una vasca idromassaggio e sushi per evocare cannibalismo e necrofilia. L'opera fa riferimento al movimento d'avanguardia venezuelano El Techo de la Ballena, che rifiutava l'astrazione geometrica e mirava a trasformare la società durante i tumulti politici degli anni '60. Benshimol si confronta con la "plasticità morta", la trasformazione della materia organica in fisicità artificiale, e crea uno spazio paradossale dove perfezione e vuoto coesistono. Bilancia l'analisi socio-politica con un linguaggio visivo lucido e iperestetizzato, usando piccoli gesti dirompenti per destabilizzare lo spettatore. L'intervista fa parte della serie del collettivo /77, con gli artisti Giulia Ratti, Alessandro Moroni, Nicole Colombo e Luca Loreti.
Fatti principali
- Isabella Benshimol è nata a Caracas, Venezuela, nel 1994.
- La sua pratica combina video e performance in ambienti sterili.
- Il video "Il vomito di balena può renderti ricco" è stato creato nel 2016.
- L'opera critica il consumismo e l'artificialità.
- Fa riferimento al movimento d'avanguardia venezuelano El Techo de la Ballena.
- El Techo de la Ballena era attivo durante i disordini politici degli anni '60.
- Benshimol esplora la 'plasticità morta' e la trasformazione dell'organico in artificiale.
- L'intervista fa parte di Progetto /77, un collettivo di giovani artisti.
Entità
Artisti
- Isabella Benshimol
- Giulia Ratti
- Alessandro Moroni
- Nicole Colombo
- Luca Loreti
Istituzioni
- Progetto /77
- El Techo de la Ballena
- Viafarini
- Artribune
Luoghi
- Caracas
- Venezuela
- Milan
- Italy