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L'installazione immersiva 'All That Changes You. Metamorphosis' di Isaac Julien debutta alla Victoria Miro di Londra

exhibition · 2026-04-19

Il 13 febbraio 2025, l'installazione a cinque schermi di Isaac Julien intitolata 'All That Changes You. Metamorphosis' ha debuttato alla Victoria Miro di Londra, dove sarà esposta fino al 21 marzo. L'opera è stata presentata per la prima volta a Palazzo Te a Mantova, in Italia, in occasione del 500° anniversario del palazzo. L'installazione esplora temi di identità, sopravvivenza ed esistenza postumana, attingendo alla fantascienza e alle prospettive ecologiche. Presenta due personaggi principali, Lilith (Sheila Atim) e Naomi (Gwendoline Christie), che rappresentano approcci diversi alla trasformazione. Sono integrate letture influenti di Donna Haraway e concetti di Anna Tsing e Carlo Rovelli. Gli sfondi architettonici includono Palazzo Te e il padiglione di Napa Valley di Herzog & de Meuron, evidenziando l'etica relazionale e la trasformazione come mezzo di connessione. Sono incluse anche stampe inkjet di grande formato realizzate nel 2025.

Fatti principali

  • L'opera 'All That Changes You. Metamorphosis' di Isaac Julien è un'installazione immersiva a cinque schermi con opere fotografiche complementari.
  • L'installazione ha debuttato nel 2025 a Palazzo Te a Mantova, in Italia, celebrando il 500° anniversario del palazzo.
  • È visibile alla Victoria Miro di Londra dal 13 febbraio al 21 marzo 2025.
  • Sheila Atim interpreta Lilith e Gwendoline Christie interpreta Naomi, i due personaggi centrali che esplorano prospettive postumane e umane.
  • La lettura di Donna Haraway da 'Staying with the Trouble' (2016) apre l'opera, introducendo il concetto di 'becoming-with'.
  • Le ambientazioni architettoniche includono la Sala dei Giganti di Palazzo Te di Giulio Romano, la Cosmic House di Charles Jencks e il padiglione di Napa Valley di Herzog & de Meuron.
  • L'opera si confronta con le idee di Anna Tsing sulla resilienza ecologica e di Carlo Rovelli sul tempo relazionale.
  • La pratica di Julien si estende per oltre quattro decenni, con opere chiave come 'Looking for Langston' (1989) e 'Ten Thousand Waves' (2010).

Entità

Artisti

  • Isaac Julien
  • Sheila Atim
  • Gwendoline Christie
  • Donna Haraway
  • Anna Tsing
  • Carlo Rovelli
  • Hito Steyerl
  • Camille Henrot
  • Trevor Paglen
  • Octavia Butler
  • Naomi Mitchison
  • Giulio Romano
  • Charles Jencks
  • Richard Found
  • Shirley Stevenson

Istituzioni

  • Victoria Miro
  • Palazzo Te
  • Herzog & de Meuron
  • Aesthetica Magazine

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Mantua
  • Italy
  • Napa Valley
  • United States
  • Cotswolds

Fonti