Il vostro Pop è il nostro Pop? La storia dell'arte come autocolonizzazione nell'Europa centro-orientale
ARTMargins Online pubblica un saggio di Katalin Timár e Attila Horányi di Budapest, parte di una serie sull'arte contemporanea nell'Europa centro-orientale. Il testo si basa su un panel organizzato da Susan Snodgrass al congresso annuale del College Art Association. Sostiene che la ripetizione sia un concetto chiave per teorizzare la condizione postmoderna, citando 'Il ritorno del reale' di Hal Foster e 'L'originalità dell'avanguardia' di Rosalind Krauss del MIT Press. Il saggio esamina come la storia dell'arte funzioni come strumento di autocolonizzazione nella regione.
Fatti principali
- Saggio di Katalin Timár e Attila Horányi
- Parte della serie di ARTMargins sull'arte dell'Europa centro-orientale
- Basato su un panel di Susan Snodgrass al congresso annuale del CAA
- Cita 'Il ritorno del reale' di Hal Foster (MIT Press, 1996)
- Cita 'L'originalità dell'avanguardia' di Rosalind Krauss
- Si concentra sulla ripetizione nella teoria postmoderna
- Esamina la storia dell'arte come strumento di autocolonizzazione
- Pubblicato nel marzo 2002
Entità
Artisti
- Katalin Timár
- Attila Horányi
- Susan Snodgrass
- Hal Foster
- Rosalind Krauss
Istituzioni
- ARTMargins Online
- College Art Association
- MIT Press
Luoghi
- Budapest
- Hungary
- East-Central Europe
- Cambridge
- Massachusetts
- United States