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L'Haute Couture di Iris van Herpen porta sperimentazione alla Paris Fashion Week

exhibition · 2026-05-05

Iris van Herpen ha presentato la sua collezione Haute Couture 'Between the Lines' lunedì 23 gennaio durante la Paris Haute Couture Week. La designer olandese ha mostrato 16 oggetti indossabili realizzati in poliuretano colorato a mano applicato su tulle di seta leggera, utilizzando stampaggio a iniezione e ridipintura manuale. I pezzi ottengono effetti grafici che ricordano una cristallizzazione disordinata, seguendo o nascondendo il corpo. Van Herpen ha tratto ispirazione dall'artista Esther Stocker. L'articolo critica lo stato attuale dell'Haute Couture come un esercizio mediatico per sostenere le vendite di profumi e saponi, e un gesto di vanità per stilisti invecchiati sostenuti da gruppi di lusso. Si interroga sul pubblico target per tali capi fuori contesto, notando che i miliardari occidentali (Bill Gates, Paul Allen, Bernard Arnault, François-Henri Pinault, Armando Ortega, Stefan Persson) e i dignitari cinesi (sotto la posizione anti-lusso di Xi Jinping) sono clienti improbabili, lasciando solo le mogli di emiri o big man africani, che affrontano pressioni alla moderazione da ISIS e Boko Haram. Il lavoro di Van Herpen è lodato come un raro faro di ricerca genuina nella moda.

Fatti principali

  • Iris van Herpen ha presentato 'Between the Lines' il 23 gennaio.
  • La collezione comprende 16 pezzi realizzati in poliuretano colorato a mano su tulle di seta.
  • I materiali sono stati stampati a iniezione e ridipinti manualmente.
  • Van Herpen si è ispirata all'artista Esther Stocker.
  • L'articolo critica l'Haute Couture come esercizio mediatico per le vendite di profumi.
  • I gruppi di lusso sostengono l'Haute Couture come punto di riferimento.
  • I potenziali clienti sono limitati a causa di vincoli politici e sociali.
  • Van Herpen è riconosciuta come figura di punta nella ricerca sulla moda.

Entità

Artisti

  • Iris van Herpen
  • Esther Stocker

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti