Le opere intime di Iris Sara Schiller al Musée Picasso
Al Musée Picasso di Antibes, la mostra di Iris Sara Schiller 'Une fille est une fille est une fille d'une fille' (25 ottobre 2003 – 25 gennaio 2004) presenta un'installazione densa che costringe a un impegno intimo con le opere. La mostra ricrea un'atmosfera da studio coprendo le finestre con carta satinata, permettendo solo una luce diafana e bloccando la vista del mare. Le opere spaziano da disegni, dipinti, stampe digitali su telone, sculture e video, unificate da una purezza formale bianca e da immagini poetiche ricorrenti. Sculture corporee frammentate, che ricordano Robert Gober in una versione femminile, fungono da metafore per un corpo assente, rese come calchi in gesso liscio. Queste sono giustapposte a vecchi mobili—sedie, tavoli, letti, bacinelle—riutilizzati attraverso il ribaltamento o la sovrapposizione, alcuni velati come sudari. Il video 'La Tresse de la mère' mostra l'artista che intreccia i capelli bianchi di sua madre, invertendo i ruoli ed evocando il cordone ombelicale. Schiller attinge a studi cabalistici, riferendosi al 'tselem', un sottile involucro per l'anima che si evolve attraverso la vita e persiste dopo la morte. La mostra esplora la precarietà dell'esistenza e la natura mortifera della rappresentazione, opponendo la fragilità corporea alla trasmutazione spirituale.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Une fille est une fille est une fille d'une fille'
- Tenuta al Musée Picasso, Antibes, Francia
- Date: 25 ottobre 2003 – 25 gennaio 2004
- Le opere includono disegni, dipinti, stampe digitali, sculture e video
- Sculture paragonate al lavoro di Robert Gober
- Il video 'La Tresse de la mère' mostra l'artista che intreccia i capelli della madre
- L'artista fa riferimento al concetto cabalistico di 'tselem'
- Finestre coperte con carta satinata per bloccare la vista del mare
Entità
Artisti
- Iris Sara Schiller
- Robert Gober
Istituzioni
- Musée Picasso
Luoghi
- Antibes
- France
Fonti
- artpress —