Riedita la Memoria di Iris Clert: La Schiava di Galera dell'Arte d'Avanguardia
La riedizione della memoria di Iris Clert, 'Iris.time.L'aventure', offre un'istantanea caotica di una vita dedicata all'arte più innovativa degli anni '50-'70. Clert, gallerista in rue des Beaux-Arts, sostenne i Nouveaux Réalistes come Yves Klein, Gaston Chaissac, Jean Tinguely e Takis. I suoi stratagemmi promozionali—lanci di palloncini, guardie repubblicane alle inaugurazioni, piccoli saloni, off-biennali—erano avanti rispetto ai tempi. Klein trasformò la sua galleria in uno spazio di pura sensibilità; Arman riempì i suoi 20 metri quadrati con tonnellate di spazzatura. La memoria descrive il suo ruolo di catalizzatrice, trasformando incontri casuali in sinergie rivoluzionarie, intrappolando critici e collezionisti nella sua rete.
Fatti principali
- La memoria di Iris Clert 'Iris.time.L'aventure' è stata rieditata.
- Clert era una gallerista in rue des Beaux-Arts a Parigi.
- Sostenne i Nouveaux Réalistes tra cui Yves Klein, Gaston Chaissac, Jean Tinguely e Takis.
- Le sue tattiche promozionali includevano lanci di palloncini, guardie repubblicane alle inaugurazioni, piccoli saloni e off-biennali.
- Yves Klein trasformò la sua galleria in uno spazio di pura sensibilità.
- Arman riempì la galleria con tonnellate di spazzatura.
- La memoria è un'istantanea caotica dell'arte dagli anni '50 agli anni '70.
- Clert si definiva una 'galérienne' (schiava di galera).
Entità
Artisti
- Iris Clert
- Yves Klein
- Gaston Chaissac
- Jean Tinguely
- Takis
- Arman
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —