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Intervista a Irena Knezevic: Attivismo, Arte e Prossime Mostre

artist · 2026-05-01

Irena Knezevic, artista serba nata nel 1982, esplora diversi media come ceramica, scultura e video per riflettere sulle sue esperienze culturali e politiche. Dopo essersi trasferita a Chicago nel 2000, ha partecipato attivamente alle proteste contro il regime di Slobodan Milošević. Knezevic ha studiato al Columbia College e all'Università di Chicago, conseguendo il MFA nel 2007. Attualmente è professoressa assistente alla Sam Fox School della Washington University di St. Louis e svolge ricerche al Kemper Art Museum. Presto esporrà le sue opere al New Projects di Chicago e al Kunstraum München.

Fatti principali

  • Irena Knezevic è nata in Serbia nel 1982.
  • Lavora con stampe, ceramica, scultura, video, musica e architettura.
  • La sua opera affronta la storia politica e culturale della Serbia.
  • Ha contribuito a organizzare proteste contro il governo di Slobodan Milošević.
  • Si è trasferita a Chicago nel 2000 e ha studiato al Columbia College, all'Università di Chicago e all'Università dell'Illinois a Chicago (MFA 2007).
  • È professoressa assistente alla Sam Fox School of Design and Visual Arts della Washington University di St. Louis.
  • Svolge ricerche al Kemper Art Museum.
  • Prossime mostre al New Projects Chicago, ICA Philadelphia, Hyde Park Art Center Chicago e Kunstraum München in Germania.
  • Intervista condotta il 15 dicembre 2012.
  • Mostra 'Night of the World' alla Alderman Exhibitions Chicago, dal 16 novembre 2012 al 9 febbraio 2013.

Entità

Artisti

  • Irena Knezevic

Istituzioni

  • Columbia College
  • University of Chicago
  • University of Illinois at Chicago
  • Sam Fox School of Design and Visual Arts
  • Washington University in St. Louis
  • Kemper Art Museum
  • New Projects
  • Institute for Contemporary Art, Philadelphia
  • Hyde Park Art Center
  • Kunstraum München
  • Alderman Exhibitions
  • ARTMargins Online

Luoghi

  • Serbia
  • Chicago
  • St. Louis
  • Philadelphia
  • Munich
  • Germany

Fonti