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Fotografia iraniana: 165 anni di storia e pratica contemporanea

exhibition · 2026-04-23

Nel numero di novembre 2009 di Art Press, Anahita Ghabaian Etehadieh esamina la traiettoria della fotografia iraniana, a partire dal 1844 fino al periodo successivo alle elezioni del 2009. Mostre notevoli a Parigi includono Photoquai al Musée du Quai Branly (22 settembre–22 novembre), Paris Photo al Carrousel du Louvre (19–22 novembre) e 'Iran 1979–2009: Between Hope and Chaos' alla Monnaie de Paris (6 novembre–20 dicembre). L'articolo delinea lo sviluppo della fotografia dal periodo Nasseri, attraverso gli sforzi di modernizzazione di Reza Shah Pahlavi, il fiorire della fotografia artistica negli anni '60 e '70, la rivoluzione del 1979 e la repressione dopo giugno 2009. I fotografi prominenti menzionati includono Bahman Jalali, Fereydoun Ave, Abbas Kiarostami, Shadi Ghadirian e Shirin Neshat, con la fotografia contemporanea che riflette sia una resistenza estetica che etica.

Fatti principali

  • 1. La fotografia arrivò in Iran intorno al 1844, con Malek Ghasem Mirza che potrebbe aver preceduto i dagherrotipi di Jules Richard.
  • 2. Nassereddin Shah Ghajar era un fotografo amatoriale; i suoi album di donne dell'harem sono conservati al Palazzo Golestan.
  • 3. Le riforme di Reza Shah Pahlavi (1925) stimolarono la fotografia in studio per famiglie vestite all'occidentale.
  • 4. Negli anni '60–'70, Ahmad Aali promosse la fotografia artistica; a Teheran aprirono nuove gallerie e un museo d'arte contemporanea.
  • 5. Fotografi chiave degli anni '60–'70: Kaveh Golestan, Bahman Jalali, Yahya Dehghanpour.
  • 6. La rivoluzione del 1979 e la guerra Iran-Iraq elevarono i fotoreporter iraniani a livelli internazionali; 'Days of Blood, Days of Fire' di Bahman Jalali fu bandito dopo la seconda edizione.
  • 7. La presidenza di Khatami (1997–2005) allentò la censura e incoraggiò una fotografia più personale ed estetica.
  • 8. Dopo le elezioni del giugno 2009, i giornalisti stranieri furono espulsi; emersero 'fotografi cittadini' che utilizzavano internet.
  • 9. Il lavoro di Bahman Jalali include fotomontaggi e fotografia sistematica di antiche città iraniane.
  • 10. Le serie di Shadi Ghadirian giustappongono donne dell'epoca Qajar con oggetti moderni come lattine di Pepsi.
  • 11. Hamid Severy mette in guardia sulla mancanza di educazione alla teoria dell'arte; Bahman Jalali vede questo come un fattore che permette una creatività senza inibizioni.
  • 12. Mostre parigine nell'autunno 2009: Photoquai, Paris Photo, Monnaie de Paris.

Entità

Artisti

  • Anahita Ghabaian Etehadieh
  • Nassereddin Shah Ghajar
  • Jules Richard
  • Malek Ghasem Mirza
  • Carlian
  • Bahman Jalali
  • Reza Shah Pahlavi
  • Ahmad Aali
  • Kaveh Golestan
  • Yahya Dehghanpour
  • Reza Deghati
  • Mahmoud Kalari
  • Kaveh Kazemi
  • Alfred Yaghoubzadeh
  • Mohammad Sayyad
  • Abbas
  • Mishket Krifa
  • Seifollah Samadian
  • Fereydoun Ave
  • Abbas Kiarostami
  • Sadegh Tirafkan
  • Rana Javadi
  • Shadi Ghadirian
  • Ghazel
  • Mehran Mohajer
  • Shirin Neshat
  • Mohammad Ghazali
  • Mehrdad Naraghi
  • Arash Fayez
  • Rodin Hamidi
  • Amirali Ghasemi
  • Arash Hanaei
  • Shokoufeh Alisdousti
  • Peyman Houshmandzade
  • Hassan Sarbakhshian
  • Javad Montazeri
  • Mehdi Ghasemi
  • Omid Salehi
  • Mehdi Monem
  • Hamid Severy
  • Catherine David
  • Rula Halawani
  • Taysir Batniji
  • Emily Jacir
  • Larissa Sansour
  • Marc Riboud
  • Roxane B.
  • Zohreh Soleimani
  • Alexandra Boulat
  • Hicham Benohoud
  • Atiq Rahimi
  • Michael Kenna
  • August Sander
  • Rose Issa
  • Nassereddin Shah

Istituzioni

  • Art Press
  • Photoquai
  • Musée du Quai Branly
  • Paris Photo
  • Carrousel du Louvre
  • Monnaie de Paris
  • Golestan Palace
  • Espace Electra
  • Silk Road Gallery
  • Magnum
  • Fondation arabe pour l'image
  • Institut du monde arabe
  • Espace Polka
  • HSBC France
  • Galerie Baudoin Lebon
  • Galerie Jérôme de Noirmont
  • Galerie VU
  • Magnum Gallery
  • Hatje Cantz
  • BnF
  • Fondation Henri-Cartier Bresson
  • MEP
  • Centre Pompidou
  • Musée du quai Branly
  • Golestan Palace Museum
  • Institut du Monde Arabe
  • art press

Luoghi

  • Iran
  • Paris
  • France
  • Tehran
  • Yazd
  • Bouchehr
  • New York
  • Beirut
  • Damascus
  • Cairo
  • Tangier
  • Dubai
  • Kazakhstan
  • Japan
  • Indonesia
  • Central America
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  • Marrakech
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  • Kassel
  • Europe
  • Arab world
  • North Africa

Fonti