L'Iran si ritira dalla Biennale di Venezia 2026 in mezzo all'escalation delle tensioni geopolitiche
Con un giorno di anticipo rispetto alle anteprime della 61ª Biennale di Venezia, la Fondazione della Biennale ha annunciato il 4 maggio che l'Iran non parteciperà all'esposizione del padiglione nazionale. Il ritiro segue gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran di due mesi prima e coincide con la ripresa degli attacchi lungo lo Stretto di Hormuz, ponendo fine a una tregua temporanea. Poco si sa del padiglione previsto, tranne che Aydin Mehdizadeh Tehrani, direttore generale dell'ufficio arti visive del Ministero della Cultura iraniano, era stato indicato come commissario al 4 marzo. Il comunicato stampa della Biennale si è limitato a dichiarare che l'Iran non parteciperà, precisando che l'evento ora include 100 nazioni, con Tanzania e Seychelles aggiunte a marzo. L'Iran ha avuto una presenza incostante alla Biennale dal 1958, con una lunga assenza tra gli anni '60 e il 2003 a causa della Rivoluzione Islamica, ma ha partecipato in modo semi-costante negli ultimi vent'anni, più recentemente nel 2024. L'edizione 2026 ha affrontato controversie per l'inclusione di Russia e Israele, suscitando appelli al boicottaggio e azioni di protesta. Centinaia di artisti e curatori hanno firmato lettere chiedendo l'esclusione di Israele per le sue azioni in Palestina. La giuria dei premi si è dimessa in blocco dopo aver inizialmente deciso di escludere Israele e Russia dalla considerazione del Leone d'Oro, portando la Fondazione a introdurre i "Leoni del Visitatore" assegnati per voto popolare.
Fatti principali
- L'Iran non parteciperà alla 61ª Biennale di Venezia.
- Annuncio fatto il 4 maggio, un giorno prima dell'apertura delle anteprime.
- Il ritiro segue gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran di due mesi prima.
- La ripresa degli attacchi lungo lo Stretto di Hormuz coincide con l'annuncio.
- Aydin Mehdizadeh Tehrani era stato indicato come commissario al 4 marzo.
- La Biennale ora conta 100 partecipanti nazionali, inclusi Tanzania e Seychelles.
- L'Iran ha partecipato in modo semi-costante dal 2003, più recentemente nel 2024.
- La Biennale 2026 affronta controversie per l'inclusione di Russia e Israele.
Entità
Artisti
- Aydin Mehdizadeh Tehrani
- Gabrielle Goliath
- Koyo Kouoh
- Aydin Mahdizadeh Tehrani
Istituzioni
- Biennale Foundation
- Iranian Ministry of Culture
- Hyperallergic
- Venice Biennale
- Islamic Republic of Iran
- International Criminal Court
- European Union
- Russian Pavilion
Luoghi
- Iran
- Venice
- Italy
- United States
- Israel
- Strait of Hormuz
- United Republic of Tanzania
- Republic of Seychelles
- Giardini
- Palestine
- Russia
- Middle East
- South Africa